Mosca: la città delle grandi contraddizioni, tra grattacieli e grandi griffe al fianco delle case popolari costruite nel periodo del comunismo, dove ancora oggi si sente nell'aria il profumo degli Zar. Oltre al sapore della storia e la maestrale imponenza delle opere che i moscoviti riconoscono proprie ed esibiscono ai tantissimi turisti occidentali facendoli restare senza parole per la magnificenza e l'imponenza, troviamo quella che è, a mio avviso, la più spettacolare opera di ingegno e utilità pubblica, la metropolitana di Mosca. Opera che non trova eguali nel corso dei due anni successivi vennero costruite altre due linee tra cui la linea Gor'skogo-Zamoskvoreckaja che andava dalla stazione Sokol alla Teatral'naja. Nel corso della Seconda Guerra mondiale vennero elaborati i progetti per un'ulteriore espansione e dopo la guerra iniziò la quarta fase di espansione con la realizzazione della linea Kol'cevaja e la parte sotterranea della Arbatskaja, da Ploštad' Revoljucii (piazza della Rivoluzione) a Kievskaja. Oggi la metropolitana di Mosca, viene utilizzata da circa ottomilioni di passeggeri ogni giorno, e continua la propria espansione per fornire un migliore servizio alla città. La cosa stupefacente che colpisce è senza dubbio il binomio efficienza – bellezza, sembra un viaggio surreale viaggiare in una metro dove ad ogni fermata trovi dipinti, sculture e stili di arte diversa, questa è la grande caratteristica che la rende la metropolitana tra le più belle del mondo.
