In occasione dell'incontro di martedì 11 dicembre, tra le organizzazioni sindacali e la Conferenza territoriale socio-sanitaria, la Fisascat Cisl organizza, un presidio con assemblea sindacale, dalle ore 14.00 alle ore 16.00, dei lavoratori di Cup 2000, davanti alla sede dell'incontro, in via Finelli 9/a, a Bologna. Il sindacato di via Milazzo, fortemente preoccupato per la tenuta occupazionale e per lo smembramento di una delle maggiori aziende del territorio, ha messo in campo una prima iniziativa di mobilitazione per avere risposte chiare e garanzie sul futuro dei lavoratori di Cup 2000. "Chiunque sta assumendo decisioni che mettono a rischio 600 posti di lavoro sul territorio di Bologna - dichiara Malgara Cappelli, segretario generale Fisascat Cisl Bologna – deve assumersene la responsabilità in maniera chiara, nei confronti dei lavoratori e della cittadinanza". "Come al solito - prosegue la sindacalista - siamo di fronte ad operazioni che non intervengono sui veri sprechi ma mettono a rischio i posti di lavoro e la qualità dei servizi ai cittadini "."Inoltre non si capisce – conclude la sindacalista - quali siano i reali strumenti che, in piena spending review, dovrebbero garantire il passaggio dei lavoratori da Cup 2000 alle aziende sanitarie. Grave e preoccupante è il silenzio della Regione, massimo livello istituzionale in grado di dirimere la vicenda nonché socio di maggioranza di Cup 2000".
"Cup 2000 – dichiara Alberto Schincaglia segretario del dipartimento politiche sociali Cisl Bologna- ha rappresentato e rappresenta un elemento di garanzia, in particolare per quanto riguarda la trasparenza nell'accesso alle prestazioni sanitarie e la definizione di un corretto monitoraggio delle liste d'attesa delle prestazioni che le singole aziende sanitarie, da sole, non saprebbero garantire in maniera adeguata". "E' a rischio- conclude Schincaglia- l'unità aziendale di Cup 2000, che così come è strutturata ora rappresenta una realtà economica particolarmente significativa nel panorama della città e della Regione".
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