Nella ricorrenza della scomparsa, il 10 settembre 2008, del prof. Achille Ardigò, un protagonista indiscusso della vita politica, sociale, civile di Bologna, Alessandro Alberani ( in foto )segretario generale della Cisl di Bologna e Bruno Pizzica della segreteria Spi Cgil Emilia Romagna lanciano la proposta, al Comune di Bologna, di prevedere l'intitolazione di una strada in città al sociologo.
I due sindacalisti bolognesi, che hanno collaborato con Ardigò in numerose occasioni, ritengono, infatti, doveroso ricordare il professore, intestandogli una strada in città, a riconoscimento e testimonianza del suo impegno straordinario, di pensiero e di azioni, per la comunità bolognese.
Ardigò, infatti, è stato un politico impegnato nel Consiglio Comunale di Bologna, negli anni '50 al fianco di Giuseppe Dossetti, collaborò alla stesura del «Libro Bianco su Bologna» ed alla proposta di far nascere i quartieri. Sociologo tra i maggiori del paese e docente universitario di grande rigore e autorevolezza. Il professore ha, inoltre, dato un contributo importante alla città anche da amministratore, essendo stato Commissario straordinario dell'Istituto Rizzoli e Presidente del Comitato scientifico di Cup 2000.
I suoi studi sull'informatica applicata al sociale e alla sanità sono stati di rilevante importanza e hanno confermato la grande capacità del sociologo di cogliere anche gli aspetti più innovativi del welfare, argomento al quale Ardigò ha dedicato una forte e motivata attenzione.
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