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Ci siamo: oggi inizia la stagione 2021 per #inEmiliaRomagna Cycling Team

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Team in.EmiliaRomagnaDopo mesi di allenamenti intensi con l'obiettivo di affrontare le gare al meglio, è arrivato il momento di mettere il numero dorsale sulla schiena: scatta sabato 27 febbraio la stagione agonistica 2021 per i tredici portacolori di #inEmiliaRomagna Cycling Team, la formazione Under 23 composta dai giovani ambassador in bicicletta della Regione Emilia-Romagna.
Gli atleti del team presieduto da Gianni Carapia sono pronti a salire in sella alle proprie Pinarello per dare il massimo fin dall'esordio stagionale con la maglia di #inEmiliaRomagna Cycling Team, ancora una volta caratterizzata dall'innovativo e inconfondibile design Alé.

La stagione parte con un doppio appuntamento fin dalla giornata inaugurale (entrambe le gare visibili in streaming).
In Toscana, al via della classica Firenze-Empoli, ci sono Emanuele Ansaloni, Andrea Cantoni, Marco De Angeli, Andrea Gallo, Nicolò Marabini e Davide Pinardi, sotto la direzione di Michele Coppolillo e Mauro Calzoni.
In Lombardia, alla partenza della Coppa San Geo, tocca a Davide Dapporto, Matteo Montefiori, Paolo Riva, Riccardo Sofia e Manuele Tarozzi, guidati dall'ammiraglia da Alberto Contoli e Alessandro Malaguti.


I giovani emiliano-romagnoli saranno in gara anche domenica 28 febbraio al Gp La Torre in Toscana.

La formazione emiliano-romagnola si presenta ai nastri di partenza del 2021 con tutte le intenzioni di ben figurare: "Veniamo da quattro giorni di ritiro con l'ottima ospitalità del Villaggio della Salute Più - spiega il direttore tecnico Michele Coppolillo -, che ci hanno permesso di allenarci al meglio. Le indicazioni sono state positive, segno del buon lavoro individuale fatto dai ragazzi seguendo le indicazioni dei preparatori atletici. Nel 2021 vogliamo dimostrare grinta, voglia, fame, determinazione per centrare qualche bel risultato. Non facciamo proclami ma sulla carta abbiamo un buon potenziale per onorare al meglio un progetto importante come questo che vede al nostro fianco sponsor prestigiosi come l'azienda Madel con il marchio Winni's, come Banco BPM, Alé, Pinarello e tanti importanti partner tecnici che ringraziamo per il grande supporto".

Promosso e ideato da APT Servizi Emilia-Romagna e Consorzio Terrabici nel 2019, il progetto #inEmiliaRomagna Cycling Team rappresenta ancora oggi una case history di sport e marketing territoriale senza eguali, in Italia e nel mondo.

Per seguire l'attività del team #InEmiliaRomagna Cycling Team sui social network e rimanere aggiornati sulle novità in vista del 2020, cercare @inemiliaromagnacyclingteam su Facebook e instagram.

I 13 atleti di #inEmiliaRomagna Cycling Team nel 2021: Emanuele Ansaloni (2000), Andrea Cantoni (2000), Mattia Casadei (2002), Davide Dapporto (2001). Marco De Angeli (2002). Andrea Gallo (2001), Nicolò Marabini (2000), Matteo Montefiori (2002), Davide Pinardi (2001), Paolo Riva (2002), Riccardo Sofia (2002), Manuele Tarozzi (1998), Marco Tonti (2001).

Lo staff: presidente Gianni Carapia, direttore tecnico Michele Coppolillo, direttori sportivi Mauro Calzoni e Alberto Contoli, preparatori atletici Alessandro Malaguti e Matteo Malaguti, responsabile della logistica Roberta Malmusi, accompagnatori Stefano Poli e Luca Pignatti, addetti a comunicazione e stampa Massimo Marani e Gabriele Bonetti, meccanico Luigi Veneziano; massaggiatore Luca Gabbriellini.

( Credit photo: Massimo Fulgenzi )

Redazione

Il Marmotta Trophy si tinge d’azzurro con Eydallin

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EydallinGrande spettacolo in Val Martello per la giornata conclusiva di Coppa del Mondo di skialp. Gara 'Individual' vinta dall'azzurro Matteo Eydallin e dalla svedese Tove Alexandersson

Il cielo è azzurro sopra la Val Martello... in tutto e per tutto. Gran giornata di scialpinismo in Alto Adige al Trofeo Marmotta, quarta tappa di Coppa del Mondo, con un sole splendente, spuntato proprio nel momento dell'arrivo della prima atleta al traguardo, quasi a voler 'benedire' la manifestazione, a riscaldare il percorso nella valle delle fragole, con i più grandi protagonisti della disciplina ad offrire un vero e proprio spettacolo agonistico.
A vincere tra i Senior sono stati l'italiano Matteo Eydallin e la svedese Tove Alexandersson. Quattro salite, tre discese e due tratti da percorrere con gli sci in spalla a fare la differenza tra gli atleti, con arrivi solitari in tutte le categorie. Partenza alle 9 con le donne U20, a seguire Senior e U23 donne, U20 uomini, mentre per ultimi sono scattati i Senior e gli U23 uomini, il tutto a distanza di 20 minuti tra uno 'start' e l'altro.
Gara maschile che ha vissuto momenti entusiasmanti, con grande equilibrio nella prima parte e i forcing decisivi dalla seconda salita in poi. A fare la differenza è stato il passo costante di Matteo Eydallin (CS Esercito), staccatosi sulla prima delle quattro ascese, salvo poi recuperare nella seconda e fare la differenza sulla terza. L'unico a tenere le code dello scatenato piemontese è stato lo svizzero Rèmi Bonnet, che ha dovuto però arrendersi nell'ultima discesa. Per il secondo posto però è stata bagarre nel finale, con la risalita verso il traguardo che ha visto lo svizzero difendersi dal rientro impetuoso dell'altro italiano Robert Antonioli, giunto terzo. Capolavoro italiano portato a termine da Davide Magnini (4°) e Michele Boscacci (5°) in lotta per il podio fino alle fasi finali.
Al femminile invece è stata ben altra musica, con un dominio incontrastato della svedese Tove Alexandersson che replica così il successo della Sprint di ieri e consolida il vantaggio sulle inseguitrici di Coppa del Mondo. Alle spalle della scandinava si sono piazzate nell'ordine la francese Axelle Gachet Mollaret e l'italiana Alba De Silvestro, ad aprire la sequenza azzurra di arrivi. Infatti, a seguire sono arrivate Mara Martini (4.a), Ilaria Veronese (5.a) e Giulia Murada (6.a). Quest'ultima, oltre al sesto posto generale, ha ottenuto anche la vittoria nella categoria U23 davanti alla connazionale Giorgia Felicetti e alla francese, vincitrice della Sprint di ieri, Marie Pollet Villard. Tra i maschi, altra doppietta italiana a conquistare le prime due posizioni del podio U23 con Andrea Prandi davanti a Sebastien Guichardaz. Terzo posto per lo svizzero Julien Ançay arrivato a più di tre minuti dall'azzurro.
I primi a partire e, di conseguenza, a giungere sul traguardo sono stati gli U20, con le donne scattate 40 minuti prima degli uomini. Ancora spettacolo azzurro e lotta serrata tra Samantha Bertolina e Lisa Moreschini, che già sulla prima salita hanno fatto la differenza sul resto del gruppo e hanno duellato fino alla cima della seconda salita. Di lì in poi, Bertolina ha accelerato il passo e Moreschini ha dovuto staccarsi di quei pochi secondi che le sono risultati fatali. Alle loro spalle, a più di cinque minuti dalla vincitrice, la francese Margot Ravinel a completare la festa del podio. Pronostici rispettati anche tra gli U20 uomini con la vittoria dell'austriaco Paul Verbnjak, in una gara dominata dal primo all'ultimo metro. Il secondo e il terzo posto tutti di marca svizzera con Thomas Bussard seguito da Léo Besson, che completa un gran weekend dopo la vittoria di ieri.
La classifica di Coppa del Mondo "Overall" ora si presenta con Robert Antonioli in vetta con 587 punti, davanti al francese Thibault Anselmet (561 p.) e Davide Magnini (420 p). Eydallin comanda invece la "Individual" davanti ad Antonioli, Magnini e Boscacci. Al femminile, prima posizione "Overall" occupata dalla svedese Tove Alexandersson con 651 punti, davanti alla francese Axelle Gachet Mollaret (603) e alla svizzera Marianne Fatton (563 p.).
Il bilancio finale dell'evento altoatesino lo stila il presidente del comitato organizzatore Georg Altstätter: "Dietro un evento di Coppa del Mondo come questo c'è quasi un anno di lavoro, specialmente col Covid-19 che rende difficile organizzare manifestazioni sportive. Un ringraziamento va al Soccorso Alpino della Val Martello e della Val Venosta, a tutti i volontari, alle varie associazioni che lavorano con noi, alla Provincia di Bolzano e a tutti gli sponsor".

Senior Men
1. Eydallin Matteo ITA 1:43:27.8; 2. Bonnet Rémi SUI 1:43:58.7; 3. Antonioli Robert ITA 1:43:59.7; 4. Magnini Davide ITA 1:44:45.9; 5. Boscacci Michele ITA 1:45:05.9; 6. Herrmann Jakob AUT 1:45:40.9; 7. Bon Mardion William FRA 1:46:17.5; 8. Maguet Nadir ITA 1:46:37.9; 9. Boffelli William ITA 1:46:56.4; 10. Marti Werner SUI 1:47:27.5;

Senior Women
1. Alexandersson Tove SWE 1:40:59.2; 2. Gachet Mollaret Axelle FRA 1:44:44.2; 3. De Silvestro Alba ITA 1:46:22.0; 4. Martini Mara ITA 1:46:54.0; 5. Veronese Ilaria ITA 1:47:09.4; 6. Murada Giulia ITA 1:48:26.5; 7. Bonnel Lorna FRA 1:49:14.8; 8. Tomatis Katia ITA 1:49:33.7; 9. Garcia Farres Marta ESP 1:50:05.8; 10. Compagnoni Giulia ITA 1:50:46.0

U20 Men
1. Verbnjak Paul AUT 1:32:34.5; 2. Bussard Thomas SUI 1:33:20.3; 3. Besson Léo SUI 1:34:02.2; 4. Bussard Robin SUI 1:34:34.4; 5. Tomasoni Luca ITA 1:34:39.4; 6. Perez Angles Albert ESP 1:35:07.1; 7. Mayer Andreas AUT 1:35:23.3; 8. Rossi Alessandro ITA 1:36:31.4; 9. Donnet Tobias SUI 1:36:40.8; 10. Festini Purlan Pietro ITA 1:37:59.1

U20 Women
1. Bertolina Samantha ITA 1:30:35.8; 2. Moreschini Lisa ITA 1:31:09.6; 3. Ravinel Margot FRA 1:35:54.6; 4. Ulrich Caroline SUI 1:37:54.4; 5. Gindre Perrine FRA 1:41:19.9; 6. Deseyn Thibe SUI 1:46:54.4; 7. Weßling Sophia GER 1:52:43.6; 8. Staberg Grace USA 1:54:21.2; 9. Lietha Ronya SUI 1:54:26.6; 10. Avanturier Aurelie FRA 2:00:33.4

( Credit photo: Newspower.it)

Redazione

Il mondo Skialp al Marmotta Trophy in Val Martello

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Marmotta TrophyIl 'lockdown' in Alto Adige non ferma la 13.a edizione del Marmotta Trophy. Sabato 20 febbraio gara 'Sprint', domenica 21 la 'Individual'

In Val Martello ormai tutto è pronto per accogliere la Coppa del Mondo di skialp, con il Marmotta Trophy giunto alla sua 13.a edizione e col programma confermato per sabato 20 e domenica 21 febbraio. Il tutto sarà necessariamente e doverosamente eseguito nel pieno rispetto delle norme anti-Covid, con la creazione della cosiddetta 'bolla' a garantire e salvaguardare la salute e la sicurezza degli atleti e dell'intera macchina organizzativa.
Ora sono ufficiali anche le adesioni, ben 13 le nazioni rappresentate all'evento altoatesino nonostante le limitazioni imposte dalla pandemia, e soprattutto ci saranno tutti i protagonisti di questa stagione e di quelle passate sia di Coppa del Mondo che del Campionato Mondiale. Sarà presente anche quel William Bon Mardion che, lasciato lo sci alpino da anni, si dedica con profitto allo skialp ed ha 'firmato' il Marmotta Trophy nel 2012 e nel 2015, replicando una doppietta con Laetitia Roux.
Saranno tanti i campioni che si sfideranno sulle nevi della Val Martello, con nomi di tutto rilievo a partire dai leaders di Coppa del Mondo, i francesi Thibault Anselmet e Axelle Gachet Mollaret. Non mancheranno nemmeno i protagonisti italiani a dare battaglia e a contendersi la vittoria fino all'ultimo metro: primo su tutti il pluri-titolato Robert Antonioli, ma a fargli compagnia ci saranno altri skialper di tutto rispetto come Davide Magnini, Michele Boscacci e Alex Oberbacher, senza dimenticare Matteo Eydallin che segue Magnini nella classifica Individual. Indubbiamente sulle montagne della Val Martello sarà una competizione accesa.
La sprint di sabato vedrà ancora Anselmet come uomo da battere, ma c'è chi punta anche sul fattore 'casa' per qualche azzurro, con Antonioli quinto nella Coppa di specialità.
Tutte confermate le protagoniste di Coppa del Mondo anche al femminile, con Axelle Gachet Mollaret in prima linea a difendere la sua leadership dalla svedese Tove Alexandersson che la insegue a 23 punti, con le due italiane Ilaria Veronese e Alba De Silvestro in 5.a e 6.a posizione.
Sabato alle 9 scatterà la gara 'Sprint' con partenza ed arrivo al Centro Biathlon 'Grogg' di Martello. Il percorso di 1 km consisterà di un'unica salita, in cui si dovrà affrontare anche un tratto a piedi, con un successivo cambio di assetto e con la discesa che tufferà i concorrenti al traguardo nel cuore del Centro Biathlon.
Domenica alle ore 9 invece avrà inizio la gara 'Individual' con i percorsi e le distanze differenziati per categoria: 18.5 km e 1.900 metri di dislivello per Senior e U23 uomini, 15,2 km e 1.590 metri di dislivello per Senior e U23 donne e U20 uomini, infine 12,75 km e 1.180 metri di dislivello per U20 donne. La partenza sarà posta all'ex Hotel Paradiso a quota 2.088 metri e vedrà subito la salita in direzione del Rifugio Nino Corsi (2.700 m). A seguire, la discesa porterà a valle dove sarà nuovamente tempo di rimettere le pelli sotto gli sci e risalire verso il Rifugio Martello (2.600 m). Da qui, i percorsi si dirameranno in tre varianti: Senior e U23 uomini saliranno fino alla vedretta 'Hohenferner' (3.000 m), sotto 'Cima Marmotta' da cui il nome della manifestazione, prima di riscendere lungo un ripido canalone, mentre U20 uomini e Senior donne e U23 donne percorreranno un breve tratto di salita per poi scendere a loro volta. Infine, le U20 femminili, una volta arrivate al check-point di Rifugio Martello, prenderanno subito la via con pendenze negative. Arrivati a valle, le fatiche non saranno concluse, anzi: un tratto in piano precederà la terza salita di giornata verso Punta Schran, dove una sezione da percorrere con gli sci in spalla, ben 200 metri di dislivello, precederà la salita con le pelli. Una volta in cima, le fatiche maggiori saranno finite, con la lunga discesa che avvicinerà gli scialpinisti verso il traguardo, ma per arrivarci si dovrà nuovamente mettere le pelli sotto gli sci per la salita conclusiva. Al termine della competizione si celebreranno i vincitori con le tradizionali 'flower ceremony'.

( Credit photo: Newspower.it)

Redazione

Team Colpack Ballan: presentata la squadra in casa Atalanta

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Presentazione Colpack Ballan(In foto da sinistra:  Alessandro Ballan, Michele Gazzoli, Giuseppe Colleoni, Davide Persico e Antonio Bevilacqua)

Colpack Ballan ha presentato la nuova formazione ciclistica della categoria Continental in una cornice di prestigio, ossia il Gewiss Stadium di Bergamo, casa dell'Atalanta.

L'iniziativa nasce da una serie di valori comuni e dalla territorialità. A fare da trait d'union l'azienda Colpack, specializzata in sacchi in polietilene rigenerato per la raccolta differenziata, partner di entrambi i sodalizi orobici.

L'organico 2021 si compone di 17 corridori tra cui il colombiano Nicolas Gomez e lo spagnolo Juan Ayuso. Tra gli italiani spiccano i velocisti Michele Gazzoli, Davide Persico e lo scalatore Alessio Martinelli.

"Realizzare la presentazione del team allo stadio dall'Atalanta è per me motivo di grande soddisfazione – spiega Beppe Colleoni, patron del team Colpack Ballan – Per noi bergamaschi l'Atalanta è un simbolo importante e cerchiamo di incarnare lo stesso spirito sulle 2 ruote. Infatti con i nostri giovani andiamo a confrontarci con gli squadroni del World Tour, la Champions del ciclismo".

"Speriamo in una stagione agonistica completa – aggiunge Alessandro Ballan, CEO di Ballan SPA – dopo un'annata 2020 comunque ricca di soddisfazioni. Per questo abbiamo confermato il nostro impegno con il team del Team manager Antonio Bevilacqua".

​"È sempre un piacere poter collaborare con un brand importante come Colpack, che con grande soddisfazione annoveriamo tra i Partner Atalanta, e aver aperto il Gewiss Stadium al Team Colpack Ballan. - ha dichiarato Romano Zanforlin, Direttore Marketing e Commerciale Atalanta - Sinergia e collaborazione sono le parole chiave per crescere e migliorarsi, soprattutto se si rappresenta Bergamo e tutta la sua Provincia".

ROASTER 2021

1 AYUSO Juan
2 BARONCINI Filippo
3 BOSCARO Davide
4 BRIONI Yuri
5 CALI' Francesco
6 DELLA LUNGA Francesco
7 GAZZOLI Michele
8 GOMEZ Nicolas David
9 MARTINELLI Alessio
10 MERIS Sergio
11 PERSICO Davide
12 PETRUCCI Mattia
13 PLEBANI Nicola
14 QUARANTA Samuel
15 RASTELLI Luca
16 UMBRI Gidas
17 VERRE Alessandro

GENERAL MANAGER
Antonio Bevilacqua

DIRETTORE OPERATIVO
Rosa Dileo

DIRETTORI SPORTIVI
Gianluca Valoti, Flavio Miozzo, Ivan Quaranta, Beppe Dileo

PREPARATORI
Antonio Fusi, Maurizio Mazzoleni

MASSAGGIATORI
Elia Pedrali, Andrea, Tessaro, Marco Babiloni, Fabio Poli, Emiliano Noris

MECCANICI:
Stefano Casiraghi, Federico Gualdi, Mattia Biava

ACCOMPAGNATORE
Giuseppe Ghisleni

SEGRETERIA
Anna Bevilacqua

MEDICO
Carlo Guardascione

MEDIA RELATIONS
Pietro Illarietti

( Credit photo: Rodella )

Redazione

Lisa Grill vince le due discese libere di Coppa Europa a S.Caterina, poi cade

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GrillCome previsto, il sole è arrivato a Santa Caterina Valfurva, dove lo spettacolo di Coppa Europa ha offerto due discese libere sulla mitica pista 'Deborah Compagnoni'. Giornata dai risvolti dolci-amari per l'austriaca Lisa Grill, detentrice del pettorale giallo di leader di discesa libera, capace di vincere entrambe le gare, ma che subito dopo l'arrivo della seconda discesa, complice forse una disattenzione, ha visto sfumare tutti i sogni di gloria di Coppa Europa con una caduta che le ha procurato la frattura della tibia sinistra.
Passando alla pista, gran lavoro svolto dal team di Omar Galli e dallo Sci Club Oltre CPA, braccio sportivo dell'associazione solidale Cancro Primo Aiuto Onlus, nel ripristino del tracciato di gara dopo la nevicata di ieri, uno sforzo che è stato molto apprezzato dalle atlete le quali hanno espresso commenti davvero positivi nei confronti della pista e dell'organizzazione.
Primo 'start' alle 9.40 quando al cancelletto di partenza si è presentata con il numero 1 l'italiana Sofia Pizzato, poi a seguire tutte le altre. Le prove avevano già dato alcune indicazioni importanti sulle forze in campo, con la netta supremazia austriaca a dettare legge... e così è stato. Discesa dopo discesa i tempi sono migliorati, quantomeno fino alla numero 9, quando proprio l'austriaca Lisa Grill ha stabilito il tempo di 1'06''44, imbattibile per tutte le avversarie. Ci hanno provato le connazionali Nadine Fest, scesa prima di Grill, e Christina Ager, partita col 30, a rovinare la festa in casa Grill, senza successo però, terminando la loro prova in seconda e terza posizione staccate di 51 e 63 centesimi. Ottima prova anche di Elena Dolmen, migliore azzurra al traguardo, che si è classificata al 7° posto staccata di 1"25 dalla vincitrice. Poco distanti anche Carlotta Da Canal (17.a), Sofia Pizzato (19.a), Carlotta Nimue Welf (21.a), Federica Sosio (22.a) e Giulia Albano (24.a).
Terminata la prima discesa, c'è solo il tempo per rifiatare e recuperare quel briciolo di energie necessarie ad effettuarne una seconda. Alle 12 in punto viene dato il via: passano pochi minuti e le più forti sono già al cancelletto di partenza. La prima di loro a scendere è Nadine Fest, che abbassa il proprio miglior tempo della mattina di 1''13, ma ciò ancora non basta per battere Lisa Grill, che ferma il timer a 1'05''75, battendo la connazionale di 7 centesimi. Una volta tagliata la linea d'arrivo, però, Grill perde il controllo degli sci scivolando fino ai 'materassoni' che delimitano la pista. Passano alcuni interminabili minuti, necessari per trasferire la sfortunata austriaca al più vicino ospedale di Sondrio dove viene riscontrata la frattura della tibia: stagione finita per lei. La gara pian piano riprende il suo cammino che porta alla classifica finale di questa ultima prova della giornata, che sancisce la vittoria della sfortunata Lisa Grill davanti a Nadine Fest per 7 centesimi e Sabrina Maier terza a 94 centesimi. Tra le italiane, la migliore è ancora Elena Dolmen 13.a a 1"73, mentre poco più distanti Carlotta Da Canal (17.a), Alice Mus (20.a), Carlotta Nimue Welf (22.a) e Sofia Pizzato (23.a). È saltata invece l'attesa Federica Sosio.
Il giovedì di Coppa Europa a Santa Caterina si è concluso con le cerimonie del podio che, oltre all'assenza pesante della vincitrice delle due discese, ha visto premiate le prime Under 18 in gara, ovvero Greta Angelini nella prima prova e Carlotta De Leonardis nella seconda discesa. Festa a metà in casa Austria, rovinata dalla disavventura capitata a Lisa Grill. Il bellissimo gesto è venuto dagli staff austriaci e svizzeri presenti alla 'flower ceremony' che si sono messi in posa mostrando il cartello: "Get well soon, Lisa"!
A gare finite è Omar Galli a fare un bilancio generale su questa tre giorni di Coppa Europa a Santa Caterina Valfurva: "Nonostante il meteo di ieri, siamo riusciti a mantenere intatto il programma di due prove e due gare di Coppa Europa femminile, per cui siamo più che soddisfatti. Ovviamente è un peccato per gli infortuni, anche se in discesa libera fanno un po' parte del gioco".

Classifica Women DH – race 1
1 GRILL Lisa AUT 1'06.44; 2 FEST Nadine AUT 1'06.95; 3 AGER Christina AUT 1'07.07; 4 WECHNER Lena AUT 1'07.45; 5 JENAL Stephanie SUI 1'07.46; 6 NUSSBAUMER Vanessa AUT 1'07.52; 7 DOLMEN Elena ITA 1'07.69; 8 GROSSMANN Katja SUI 1'07.81; 9 SCHOEPF Emily AUT 1'07.84; 10 MAIER Sabrina AUT 1'07.88 2
17 DA CANAL Carlotta +1.92; 19 PIZZATO Sofia +2.00; 21 WELF Carlotta Nimue +2.01; 22 SOSIO Federica +2.02; 24 ALBANO Giulia +2.08

Classifica Women DH – race 2
1 GRILL Lisa AUT 1'05.75; 2 FEST Nadine AUT 1'05.82; 3 MAIER Sabrina AUT 1'06.69; 4 KOPP Rahel SUI 1'06.88; 5 WECHNER Lena AUT 1'07.03; 5 AGER Christina AUT 1'07.03; 7 SCHNEEBERGER Rosina AUT 1'07.16; 8 DURRER Delia SUI 1'07.17; 9 NUSSBAUMER Vanessa AUT 1'07.20; 10 EGGER Magdalena AUT 1'07.32
13 DOLMEN Elena +1.73; 17 DA CANAL Carlotta +2.25; 20 MUS Alice +2.32; 22 WELF Carlotta Nimue +2.35; 23 PIZZATO Sofia +2.38; 28 SAVORGNANI Valentina +2.63; 30 GALLI Jole +2.78

( Credit photo: Newspower.it)

Redazione

La Coppa Europa arriva a Santa Caterina Valfurva per le gare di discesa libera

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Carlotta DaCanalDa martedì 9 all'11 febbraio ottanta atlete da 12 nazioni per la discesa libera della Coppa Europa

Si avvicina sempre più l'appuntamento di Coppa Europa con le gare femminili di discesa libera a Santa Caterina Valfurva, in Alta Valtellina, che si svolgeranno dal 9 all'11 febbraio 2021 con la regia organizzativa dello Sci Club Oltre CPA. La pista designata sarà la 'Deborah Compagnoni', su cui a dicembre si sono svolte le competizioni di Coppa del Mondo maschile per quanto riguarda lo slalom gigante, oltre alle gare FIS di inizio gennaio.

Al via saranno presenti 80 atlete provenienti da 12 nazioni, con l'Italia maggiormente rappresentata grazie alle sue 23 discesiste iscritte in lista di partenza. Tra loro c'è anche chi può già vantare alcune presenze, con punti annessi, in Coppa del Mondo, come ad esempio la bormina Federica Sosio: "Sono contenta perché fisicamente sto bene e sto sciando abbastanza bene. Pian piano sto prendendo sempre più fiducia, ora devo solo riuscire a mettere insieme tutti i pezzi". Sulla 'Deborah Compagnoni' ci sarà con l'obiettivo di giocarsela fino alla fine: "La pista di Santa Caterina mi è sempre piaciuta molto, gli organizzatori riescono sempre a renderla perfetta, in ogni situazione. Punto molto su queste due discese, mi sto preparando nel miglior modo possibile per arrivare pronta a 360 gradi". Un'altra azzurra da tenere d'occhio sarà la valdostana Carlotta Da Canal ( in foto ), che in Coppa Europa manca da quasi un anno a causa di un infortunio che l'ha tenuta lontana dalle gare fino a novembre: "Ho recuperato bene dall'infortunio al ginocchio dell'anno scorso e questo sarà il mio ritorno nel circuito continentale! Finora ho corso un po' di gare FIS, ma sono curiosa di vedere come sono messa dopo quasi un anno fuori dalla Coppa Europa". Al cancelletto di partenza ci sarà anche l'altoatesina Teresa Runggaldier, 11.a e miglior italiana nell'unica discesa libera stagionale di Coppa Europa a Crans Montana (Sui) e figlia di Peter Runggaldier, argento mondiale di discesa a Saalbach-Hinterglemm 1991: "Nonostante la pista non rispecchi molto le mie caratteristiche, negli anni passati ho ottenuto dei buoni risultati. Non sono ancora al 100%, ma cercherò di fare del mio meglio e poi si vedrà". Poi, su papà Peter confida: "La sua immagine non mi pesa per niente, lo vedo come un padre normale. Di certo, i suoi consigli sono sempre preziosi".

Le altre azzurre al via saranno: Giulia Albano, Greta Angelini, Vicky Bernardi, Diana Camozzini, Carlotta De Leonardis, Elena Dolmen, Ludovica Vittoria Druetto, Heloise Edifizi, Ginevra Gaiani, Jole Galli, Matilde Lorenzi, Alice Mus, Elisa Maria Negri, Nicole Nogler Kostner, Alice Pazzaglia, Sofia Pizzato, Amelia Rigatti Di Grazia, Elisa Schranzhofer, Viola Sertorelli e Carlotta Nimue Welf.

Tra le altre nazioni più rappresentate ci sono le confinanti Austria e Svizzera, rispettivamente con 14 e 13 atlete al cancelletto di partenza. I nomi da segnalare per le austriache sono sicuramente quelli di Lisa Grill, seconda a Crans Montana e 18.a nel SuperG di Coppa del Mondo, sempre nella località svizzera, e Vanessa Nussbaumer che recentemente ha fatto il suo esordio in Coppa del Mondo a St. Anton. Non scherzano nemmeno sul versante svizzero con la 'startlist' che vede i nominativi di Noemie Kolly e Jasmina Suter su tutte: la prima a Crans Montana ha ottenuto grandi risultati grazie al podio di discesa in Coppa Europa e al 12° posto nel SuperG di Coppa del Mondo, mentre la Suter vanta la presenza fissa in Coppa del Mondo con il 6° posto in discesa libera, anche lei a Crans Montana, come miglior risultato.

Dopo una sola prova di discesa libera, la classifica di specialità di Coppa Europa vede al comando la svizzera Jasmine Flury con 100 punti, davanti all'austriaca Lisa Grill con 80 punti e all'altra elvetica Noemie Kolly con 60 punti, mentre in testa alla classifica generale c'è la slovena Andreja Slokar con 472 punti, davanti alla croata Zrinka Ljutic con 370 punti e all'italiana Lara Della Mea con 341 punti.

( credit photo: Newspower.it)

Redazione

56^ Tirreno-Adriatico: sette tappe per una corsa che promette spettacolo

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Tirreno Adriatico 2021La Corsa dei due Mari, che partirà anche quest'anno da Lido di Camaiore, prevede tre tappe adatte ai velocisti, due per finisseur tra cui quella dei Muri con arrivo a Castelfidardo, un traguardo in salita a Prati di Tivo e la cronometro finale di San Benedetto del Tronto che cambia il suo percorso rispetto agli ultimi anni. Il messaggio di Vincenzo Nibali

Milano. Dal 10 al 16 marzo la Tirreno - Adriatico vivrà la sua 56esima edizione toccando cinque regioni dell'Italia centrale tra cui la Toscana, l'Umbria, il Lazio, l'Abruzzo e le Marche.

IL PERCORSO
La prima frazione, che partirà e si concluderà a Lido di Camaiore dopo 156 km, sarà adatta alle ruote veloci del gruppo anche se ci sarà il Monte Pitoro da scalare tre volte nelle fasi iniziali di corsa. Il giorno seguente, da Camaiore a Chiusdino km 226, ci sarà una seconda tappa lunga, mossa e articolata specialmente nella seconda parte con un arrivo adatto ai finisseur. La terza frazione da Monticiano a Gualdo Tadino di 189 km risulta ondulata nella prima parte e pianeggiante nella seconda anche se un arrivo in volata non è scontato visto che il rettilineo finale è in leggera salita con pendenze intorno al 4%.

Sabato 13 ecco l'arrivo in salita a Prati di Tivo. Tappa breve ma intensa (148 km con partenza da Terni). Prima ascesa alla Forca di Arrone per entrare nella piana reatina. Segue l'attraversamento di Rieti per affrontare poi la Sella di Corno seguita dalla lunga discesa verso l'Aquilano. Si affronta quindi la salita al Passo Capannelle. La discesa successiva, di quasi 30 km, è caratterizzata da molte curve e due lunghe e ben illuminate gallerie. La salita finale verso la stazione sciistica conta 22 tornanti ed è lunga 14.5 km. Pendenza media al 7% con punte fino al 12%. Domenica 14 è prevista la "Tappa dei Muri" da Castellalto a Castelfidardo (205 km). Dopo il via si percorrono circa 100 km su strade ampie e rettilinee (prevalentemente lungo la costa) per raggiungere Castelfidardo dove, dopo un primo passaggio attraverso la Selva della Battaglia si entra nel circuito di 23 km circa da ripetere 4 volte. Il circuito è caratterizzato da un susseguirsi di muri e discese con un solo breve tratto pianeggiante, circa a metà. Il primo muro (dove ogni passaggio è classificato GPM) presenta per lunghi tratti nel finale pendenze attorno al 18%. Ultimi chilometri con diversi saliscendi con pendenze a salire anche in doppia cifra dopo San Rocchetto. Ultimo chilometro articolato nell'abitato di Castelfidardo sempre in marcata salita.

La Castelraimondo - Lido di Fermo (169 km) sarà l'ultima chiamata per i velocisti prima della cronometro di chiusura a San Benedetto del Tronto. Cronometro individuale di 11.1 km con percorso nuovo rispetto agli ultimi anni. Partenza dallo Stadio delle Palme e passaggio sotto la ferrovia per portarsi sulle strade del percorso classico, ma con direzione opposta. Si scende verso Porto d'Ascoli per poi giungere in Piazza Salvo d'Acquisto e con un giro di boa risalire il lungomare verso nord. Dopo il porto si risale ancora verso Grottammare per girare attorno al vecchio stadio e dirigersi a sud per raggiungere l'arrivo.

DICHIARAZIONI
Stefano Allocchio, Direttore di Corsa di RCS Sport, ha dichiarato: "Abbiamo costruito un percorso sulla falsa riga di quello dello scorso anno con tappe adatte alle caratteristiche di ogni corridore. Crediamo che questa formula sia vincente perché ci permette di mostrare al mondo, oltre ad uno spettacolo sportivo di altissimo livello, anche territori unici con scenari che cambiano e vanno dalle località di mare a quelle dell'entroterra fino a quelle di montagna.
Un ringraziamento particolare va a tutte le istituzioni coinvolte che, anche in un periodo così complicato, si sono adoperate per far si che la Tirreno-Adriatico si possa svolgere regolarmente e in tutta sicurezza".

Vincenzo Nibali, due volte vincitore della Corsa dei Due Mari, ha detto: "La Tirreno-Adriatico è un must del mio calendario di inizio anno, un banco di prova a cui difficilmente ho saputo rinunciare. È stata una gara che mi ha dato grandi soddisfazioni, come nel 2012 e 2013, ma è anche servita per darmi la scossa per il prosieguo della stagione. E poi, c'è una cornice unica come il centro Italia, che ben conosco. Dalla Toscana, dove mi sono consacrato come giovane corridore, alle Marche, un territorio stupendo che ho imparato ad amare recentemente, senza dimenticare regioni come Umbria, Abruzzo o Lazio. Anche quest'anno, sarò più che felice di essere al via".

( photo credit: LaPresse)

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Una Marcialonga tutta svedese!

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Korsgren Arrivo02Emil Persson e Lina Korsgren vincono  sul traguardo di Cavalese

Dopo 10 anni, oggi la Svezia troneggia alla Marcialonga e non solo con i maschi, grazie a Emil Persson, ma anche al femminile con Lina Korsgren ( in foto ), nuovi leader di Ski Classics.
La neve arrivata nella notte ha scombinato i piani di molti 'big' della 48.a Marcialonga, ma forse ha aumentato ancor più – se possibile – lo spettacolo sulle nevi delle Valli di Fiemme e Fassa. Gara maschile molto combattuta dalla partenza di Moena fino al termine, con la salita di Cascata a fare selezione sul nutrito gruppone che fin lì ha giocato di tattica, salvaguardando le preziose energie per i chilometri finali. Al giro di boa di Molina di Fiemme sono più di 20 gli atleti che sembrano in grado di giocarsi la vittoria, ma sull'ultima salita avviene la svolta. Il norvegese Petter Eliassen si porta al comando ad aumentare il ritmo, a cui pochi sanno rispondere prontamente: il primo a prendere le code del vincitore 2019 è l'altro norvegese Tord Asle Gjerdalen, seguito dal duo svedese formato da Oskar Kardin ed Emil Persson. Dietro sembra non esserci nessun altro in grado di reggere il ritmo dei primi quattro, quantomeno fino all'arco dell'ultimo km: è qui che si scatena il russo Ermil Vokuev con una spinta poderosa in grado di recuperare, in un batter d'occhio, ben 14 posizioni, portandosi addirittura alla testa della gara. Per gli scandinavi non c'è da scherzare ed una seconda sconfitta dopo Dobbiaco, specie nella 'loro' Marcialonga, sarebbe davvero imperdonabile. È così che fioccano a raffica gli attacchi di Persson e Gjerdalen a frantumare le certezze russe e portando a Cavalese uno sprint davvero incredibile. A riportare la Svezia sul tetto della Marcialonga, dopo 10 anni di digiuno, ci pensa il giovane Emil Persson, mettendosi dietro 'Mister RayBan', non uno qualunque, Tord Asle Gjerdalen, mentre al terzo posto il sorprendente russo Ermil Vokuev. Tra gli italiani, il migliore è stato Mauro Brigadoi del Team Sottozero, 24° al traguardo.
Gara combattuta anche tra le donne, con tre atlete nordiche a giocarsi il podio fino a pochi km dalla fine. La salita di Cascata risulta, ancora una volta, decisiva per le sorti finali della classifica con le svedesi Lina Korsgren e Ida Dahl a fare gioco di squadra per staccare la norvegese Emilie Fleten. Dopo il podio alla Dobbiaco-Cortina, sono di nuovo loro a spartirsi le prime tre posizioni alla Marcialonga. A trionfare a Cavalese è la svedese Korsgren, che bissa così la vittoria di domenica scorsa, precedendo la norvegese Fleten e, più distante, l'altra svedese Dahl. Migliore italiana è Ilenia Defrancesco del Centro Sportivo Esercito, che sciava in casa essendo di Masi di Cavalese, arrivata 18.a, mentre poco più indietro la poliziotta FF.OO. Sara Pellegrini 21.a del Team Robinson Trentino.
Allo Stadio del Salto di Predazzo invece si è conclusa, dopo 43,5 km, la 'Light': al maschile è stato Mattia Armellini (FF.OO.) a conquistare la vittoria, dopo una gara sciata con i 'big' della lunga. Alle sue spalle si è piazzato il tedesco Max Olex allo sprint sull'altro atleta FF.OO. Davide Facchini. Al femminile gara dominata dall'atleta di Castello di Fiemme del Team Sottozero Stefania Corradini, nonostante un inconveniente che l'ha costretta a sciare con un solo sci per due km nel corso della gara. Al secondo posto l'altoatesina Thea Schwingshackl del Team Futura Trentino Alta Quota, mentre sul terzo gradino del podio è salita la veneta Anna Bolzan dell'Orsago Sci Club.
Mattinata domenicale che prevedeva, oltre all'evento clou, anche la 'Marcialonga Young' dedicata ai giovani, con le categorie 'Allievi' vinte da Arianna Broch e Nicola Romagna, 'Aspiranti' conquistate da Sabrina Nicolodi e Riccardo Foradori, mentre le 'Junior' con Valentina Loss e Simone Mastrobattista al primo posto.
La chiusura spetta ovviamente ad Angelo Corradini, presidente Marcialonga e primo sostenitore di questa bellissima manifestazione: "Qualche preoccupazione della vigilia c'era, ma oggi si sono dissolte tutte. Il Covid non ha reso l'atmosfera rilassata ed anche le previsioni non ci hanno lasciati tranquilli, ma alla fine ne è valsa la pena". Un ultimo incoraggiamento agli organizzatori degli eventi che verranno: "La vita deve andare avanti – prosegue Corradini. - Bisogna impegnarsi e lavorare sodo, non possiamo fermarci". Da segnalare il grande impegno del comitato organizzatore, che ha fatto ripartire i gattisti nel primo pomeriggio per sistemare la pista in vista del passaggio dei 'bisonti' superstiti, il vero traino di questa Marcialonga.

Marcialonga maschile
1 PERSSON Emil SWE 03:11:10; 2 GJERDALEN Tord Asle NOR 03:11:10; 3 VOKUEV Ermil RUS 03:11:13; 4 KARDIN Oskar SWE 03:11:14; 5 ELIASSEN Petter NOR 03:11:27; 6 HOELGAARD Stian NOR 03:11:32; 7 JOHANSSON Marcus SWE 03:11:35; 8 MATHISEN Runar Skaug NOR 03:11:39; 9 PEDERSEN Morten Eide NOR 03:11:41; 10 VYLEGZHANIN Maxim RUS 03:11:41

Marcialonga femminile
1 KORSGREN Lina SWE 03:27:14; 2 FLETEN Emilie NOR 03:27:24; 3 DAHL Ida SWE 03:28:00; 4 LARSSON Jenny SWE 03:29:41; 5 TSAREVA Olga RUS 03:29:52; 6 MOHLIN Elin SWE 03:29:54; 7 ELEBRO Sofie SWE 03:30:18; 8 LACROIX Roxane FRA 03:31:02; 9 GRAEFNINGS Maria SWE 03:32:53; 10 RYGALINA Anastasia RUS 03:33:19

Light maschile
1 ARMELLINI Mattia G.S. Fiamme Oro 02:04:13; 2 OLEX Max Germania 02:05:08; 3 FACCHINI Davide G.S. Fiamme Oro 02:05:09; 4 DAL MAGRO Stefano Robinson Ski Team A.S.D. 02:06:32; 5 MARIANI Ivan G.S. Fiamme Oro 02:07:34; 6 POLI Fabrizio G.S. Fiamme Oro 02:08:52; 7 FANTON Paolo C.S. Carabinieri 02:09:07; 8 SCHWINGSHACKL Matthias Robinson Ski Team A.S.D. 02:10:41; 9 MAENPAA Robin Finlandia 02:11:17; 10 CERUTTI Lorenzo Robinson Ski Team A.S.D. 02:12:43

Light femminile
1 CORRADINI Stefania Sottozero Nordic Team A.S.D. 02:23:09; 2 SCHWINGSHACKL Thea Team Futura 02:43:21; 3 BOLZAN Anna S.C. Orsago A.D. 02:57:35; 4 INVERNIZZI Aurora Asd Nordik Ski Valsassina 03:09:27; 5 JOEBSTL Barbara Austria 03:23:20; 6 MIORELLI Giulia Sci Nordico Pragelato A.S.D. 03:23:26; 7 PELLEGRINON Mariastella S.C. Val Biois 03:24:04; 8 MAENPAA Cajsa Finlandia 03:26:23; 9 PEDRETTI Giulia Marzola G.S.D. 03:43:09; 10 ZANOTTO Anna Sci C.A.I. Schio 1910 A.S.D. 03:47:34;

Young femminile (Aspiranti-Junior-Allieve)
1 LOSS Valentina Us Primiero Asd 00:33:45.09; 2 NICOLODI Sabrina Sc Fiave' Asd 00:33:59.50; 3 CAMPIONE Silvia Asd Cauriol 00:34:27.54; 4 BONETTI Angelica Sc Rabbi 00:34:55.12; 5 GABRIELLI Gloria Us Dolomitica 00:35:42.41; 6 REVOLTI Francesca Marzola Gsd 00:35:44.55; 7 ZANETEL Gabriella Us Primiero Asd 00:35:53.39; 8 BROCH Arianna Us Primiero Asd 00:36:13.73; 9 PRADEL Anna Us Primiero Asd 00:36:27.77; 10 DEBERTOLIS Maria Eurosia Asc Sesvenna 00:36:52.79

Young maschile (Aspiranti-Junior)
1 MASTROBATTISTA Simone Gs Fiamme Gialle 00:44:13.50; 2 MASIERO Riccardo Lorenzo Valdobbiadene 00:44:38.55; 3 SCHWINGSHACKL Benjamin Cs Carabinieri 00:45:01.09; 4 VARESCO Giacomo Castello Fiemme 00:45:12.99; 5 FORADORI Riccardo Marzola Gsd 00:45:13.69

Young maschile (Allievi)
1 ROMAGNA Nicola Us Primiero Asd 00:32:47.72; 2 LONGHI Raffaele Fondo Val Sole 00:32:53.66; 3 MAESTRI Sebastiano Marzola Gsd 00:32:53.77; 4 LORENZONI Andrea Sc Rabbi 00:32:53.97; 5 SARTORI Tommaso Marzola Gsd 00:33:01.05

( Credit photo: Newspower.it )

Redazione

Russia e Svezia fanno festa alla Dobbiaco-Cortina

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Vokuev Arrivo Dobbiaco CortinaDomenica agonistica per la Dobbiaco-Cortina con Visma Ski Classics a dare spettacolo Lina Korsgren ed Ermil Vokuev vincono sul nuovo percorso di 38 km in tecnica classica Sul podio femminile ci sono Dahl e Fleten, mentre al maschile Kardin e Persson. Ottima prova per i ragazzi del Team Robinson: Cerutti e Patini vincono in tecnica classica

Percorso nuovo e tanta neve hanno rivoluzionato la domenica della Dobbiaco-Cortina, storica granfondo sugli sci stretti che anche quest'anno non ha deluso le attese. È stata una vigilia complicata con varie modifiche al programma e al percorso di gara, ma la caparbietà e l'esperienza del comitato organizzatore hanno comunque permesso agli atleti, nonostante le abbondanti nevicate degli scorsi giorni, di scendere in pista in totale sicurezza, lo spettacolo naturale delle montagne e dei boschi completamente imbiancati ha fatto il resto.
L'inno di Mameli cantato da Sarah Zardini ha aperto la giornata agonistica con uno scenario da favola, che alle 8.20 ha visto la prima partenza di questa domenica sportiva, quella dedicata alle atlete del circuito Visma Ski Classics. Una gara combattuta solo nei primi km visto che, dopo il 'Bonus Sprint' alla 'Nordic Arena' di Dobbiaco, è stata Lina Korsgren a prendere il largo e salutare la compagnia. Un'azione straripante della svedese che ha messo in fila le avversarie fino a staccarle, presentandosi sul traguardo in solitaria. Alle sue spalle la connazionale Ida Dahl ha saputo cogliere l'occasione per battere allo sprint la norvegese Emilie Fleten, completando così un podio totalmente nordico. Migliore italiana Sara Pellegrini del Team Robinson giunta 20.a.
Ben diversa la gara partita alle 10.30 riservata agli uomini Pro Team Ski Classics, con un quintetto a battagliare sin sulla linea d'arrivo. Anche tra i maschi, il 'Bonus Sprint' segna lo spartiacque della gara con il russo Ermil Vokuev che prova a fare selezione nella salita del secondo giro che porta al cimitero di guerra, con la pronta risposta del battaglione 'nordico' capitanato da Oskar Kardin con Emil Persson, Morten Eide Pedersen, Stian Hoelgaard e Petter Eliassen. L'entrata alla 'Nordic Arena' è una lotta per cuori forti, con il rettilineo finale che vede quattro atleti appaiati sulla stessa linea. Stesso tempo per tutti, ma a vincere è il russo Ermil Vokuev che gioca un brutto scherzo agli scandinavi: secondo e terzo posto per gli svedesi Kardin e Persson lasciando giù dal podio il norvegese Pedersen. In 29.a posizione il migliore italiano, Mauro Brigadoi del Team Sottozero Trentino Team Zorzi Max.
Dopo le gare Visma Ski Classics, alle 12.30 è il momento degli atleti di interesse nazionale sfidarsi nella prova skating, mentre 10 minuti dopo tocca ai partecipanti della tecnica classica, entrambe sui 30 km di percorso. Suona la Marsigliese nella skating, dove a dominare sono i francesi Thomas Chambellant al maschile, grazie ad uno splendido sprint finale, e Céline Chopard Lallier tra le donne con un arrivo in solitaria. Appena giù dal podio, per pochi centesimi, Paolo Fanton del Centro Sportivo Carabinieri, mentre tra le donne il terzo gradino del podio è andato alla fondista del Team Futura, Julia Kuen, autrice di una solida prestazione.
Se lo skating parla francese, nella tecnica classica l'idioma italiano prende il sopravvento. Gara maschile con i ragazzi del Team Robinson a fare gioco di squadra per fare selezione, ma la strategia non riesce e lo sprint è inevitabile. È Lorenzo Cerutti (Team Robinson) a conquistare il successo, mentre Stefano Del Magro giunge quarto. Monologo Italia e Team Robinson anche nella prova femminile in tecnica classica, dove Asia Patini precede di gran lunga le avversarie. Secondo posto per un'altra atleta del Team Robinson, Caterina Piller, a completare una giornata spettacolare per il team trentino.
A fine evento il bilancio della direttrice di gara, Nathalie Santer, nonostante tutte le difficoltà è positivo: "C'erano tantissime cose da mettere in riga: la neve e il protocollo Covid su tutti! L'abbiamo affrontata al meglio. Abbiamo cercato il miglior compromesso per accontentare tutti con quattro gare in un singolo giorno, non è stato facile".
Info: www.dobbiacocortina.org

Elite Men CT
1 Ermil Vokuev RUS 1:37:14.77; 2 Oskar Kardin SWE 1:37:15.03; 3 Emil Persson SWE 1:37:15.12; 4 Morten Eide Pedersen NOR 1:37:15.24; 5 Stian Hoelgaard NOR 1:37:18.82; 6 Petter Eliassen NOR 1:37:22.63; 7 Max Novak SWE 1:40:11.46; 8 Anton Karlsson SWE 1:40:11.93; 9 Vetle Thyli NOR 1:40:11.93; 10 Ari Luusua FIN 1:40:12.33

Elite Women CT
1 Lina Korsgren SWE 1:53:51.17; 2 Ida Dahl SWE 1:54:12.45; 3 Emilie Fleten NOR 1:54:14.59; 4 Elin Mohlin SWE 1:56:31.92; 5 Katerina Smutná CZE 1:58:34.27; 6 Olga Tsareva RUS 1:58:34.74; 7 Sofie Elebro SWE 1:58:35.51; 8 Anastasia Rygalina RUS 1:58:40.48; 9 Astrid Øyre Slind NOR 1:58:45.73 10 Roxane Lacroix FRA 1:59:39.88

Men 30 km skating
1 Thomas Chambellant FRA 1:03:04.34; 2 Max Olex DEU 1:03:05.23; 3 Yan Belorgey FRA 1:03:05.30; 4 Paolo Fanton ITA 1:03:06.22; 5 Paul Goalabre FRA 1:04:11.90; 6 Patrick Klettenhammer ITA 1:04:13.15; 7 Jacques Lino Chanoine ITA 1:04:13.75; 8 Manolin Volluet FRA 1:05:03.18; 9 Pierre Belingheri FRA 1:05:46.13; 10 Thibault Mondon FRA 1:05:46.67

Women 30 km skating
1 Céline Chopard Lallier FRA 1:11:22.02; 2 Bepoix Océane FRA 1:16:28.59; 3 Julia Kuen ITA 1:17:08.73; 4 Maïwenn Jomier FRA 1:19:49.32; 5 Monica TOMASINI ITA 1:19:56.37; 6 Thea Schwingshackl ITA 1:20:13.85; 7 Marie-Lou Pierrat FRA 1:25:02.26; 8 Anna Happ DEU 1:34:23.59; 9 Anna Englund ALA 1:37:03.77; 10 Veronique Chanoine ITA 1:42:49.50

Men 30 km classic
1 Lorenzo Cerutti ITA 1:08:57.03; 2 Asmund Heir NOR 1:08:57.29; 3 Clément Christmann FRA 1:08:57.57; 4 Stefano Dal Magro ITA 1:08:57.78; 5 Jean Baptiste Viard Gaudin FRA 1:09:02.75; 6 Alexander Bochkarev RUS 1:09:05.56; 7 Roberto Passerini ITA 1:10:39.24; 8 Ewen Perroud FRA 1:12:00.04; 9 Quentin Veniard FRA 1:12:01.91; 10 Gian Joerger CHE 1:12:08.12

Women 30 km classic
1 Asia Patini ITA 1:21:50.85; 2 Caterina Piller ITA 1:25:40.09; 3 Kamila Borutová CZE 1:27:24.14; 4 Marta Gentile ITA 1:31:51.60; 5 Elisa Perenzoni ITA 1:37:58.88; 6 Laura Calissoni ITA 1:43:27.96; 7 Cornelia Lusti CHE 1:44:09.63; 8 Paola Leonardi ITA 1:49:15.84; 9 Nicole Gschnell ITA 1:49:28.56; 10 Esther Kef NLD 2:37:58.44

( Credit photo: Newspower.it )

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