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Questa sera dalle h 20.00 "Sono pronto, parto con Garibaldi!"

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Garibaldi Certosa Foto Miriam GirardVisita guidata spettacolo per il Calendario estivo Certosa di Bologna 2020

Nell'ambito della rassegna Certosa di Bologna. Calendario estivo, mercoledì 8 luglio, il Museo civico del Risorgimento di Bologna presenta una serata speciale dedicata a Giuseppe Garibaldi, in cui il pubblico potrà rivivere il fervente clima che attraversava la vita politica e sociale cittadina, in un'epoca segnata da un popolare sentimento patriottico sempre più diffuso nel nome degli ideali di libertà e indipendenza.
A partire dalle ore 20.00, per il ciclo di dirette Facebook La Storia #aportechiuse, Mirtide Gavelli (curatrice Museo civico del Risorgimento) e Alessia Branchi (direttrice artistica 8cento APS) introducono la serata partendo da un excursus sul processo spontaneo di formazioni per l'arruolamento al volontariato militare delle battaglie risorgimentali, spesso animate dall'entusiastico spirito di partecipazione di giovani e giovanissimi, e sul momento simbolico della vestizione con l'onore di indossare la camicia rossa e di emulare i gloriosi soldati garibaldini. Viene inoltre presentato il numero 30 di "Jourdelò", rivista storico-culturale realizzata da 8cento APS, dedicato proprio a Giuseppe Garibaldi, a 160 anni esatti dalla Spedizione dei Mille, per scoprire aspetti curiosi e poco noti, sfatare alcuni miti e presentare figure davvero singolari.
Dalle ore 20.30 ci si sposta dall'ambiente virtuale al Cimitero della Certosa dove i figuranti di 8cento APS mettono in scena Sono pronto, parto con Garibaldi!, visita guidata che si fa spettacolo con la suggestiva rievocazione in costume di alcuni episodi e figure del Risorgimento bolognese ai quali si intreccia il nome dell'Eroe dei Due Mondi e di Montevideo.
Le cronache ricordano che, lasciate le truppe a Pianoro, il generale Garibaldi giunse da solo a Bologna la sera del 10 novembre 1848, quando fu accolto da una folla che gli si fece incontro, staccò i cavalli dalla carrozza e la trascinò fino all'albergo dove egli avrebbe alloggiato per la notte, la "locanda svizzera" situata nell'attuale via Ugo Bassi, in seguito denominato Hotel Brün. Il giorno successivo, egli ripartì seguito da una ventina di volontari bolognesi con i quali si ricongiunse alle truppe lasciate a Pianoro, per riprendere la strada verso le Romagne con l'intenzione di giungere a Ravenna e imbarcarsi alla volta di Venezia. Tuttavia il piano venne interrotto dalle clamorose notizie in arrivo da Roma - l'uccisione del ministro Pellegrino Rossi, lo scoppio della rivoluzione romana, la nascita di un governo provvisorio - che lo indussero a invertire la sua direzione puntando verso la capitale.
Il racconto prosegue con la guida di Marcellino Sibaud, il custode-dimostratore del Cimitero, che accompagnerà i visitatori partendo dal Cortile della Chiesa, dove per tutto l'Ottocento si affacciavano gli appartamenti dei dipendenti e gli ambienti di lavoro e di vita comune.
La prima tappa si soffermerà presso il grandioso Monumento ai Martiri dell'Indipendenza, opera dello scultore bolognese ed ex volontario garibaldino Carlo Monari (1831-1918), collocato nell'abside della Sala delle Tombe alla Certosa. Il complesso scultoreo rappresenta un leone ferito nell'atto di difendere la bandiera nazionale e ha lo scopo di "eternare la memoria" dei tanti bolognesi caduti durante i moti e le guerre risorgimentali. La realizzazione dell'opera fu incoraggiata dal principe Umberto, che, durante la sua visita a Bologna nell'aprile del 1868, aveva visto il bozzetto del monumento esposto nell'atrio dell'Archiginnasio.
A pochi metri di distanza, si trova la tomba di famiglia del frate barnabita Ugo Bassi, il martire del Risorgimento italiano celebrato tra l'altro nel film di Luigi Magni In nome del popolo sovrano.
Presso questo sepolcro si recò in visita Giuseppe Garibaldi il 16 agosto 1859 per commemorare l'amico e compagno di sventura arrestato e giustiziato dopo la fuga da Roma nel 1849, in seguito alla caduta della Repubblica, insieme ad Anita, Giovanni Livraghi, Ciceruacchio (Angelo Brunetti) e i suoi figli. Per una più degna sepoltura, nel 1940 i suoi resti furono traslati dalla semplice tomba familiare in un'arca marmorea posta all'interno del Monumento-Ossario dei Caduti della Prima Guerra Mondiale, al fine di ldare propagandisticamente in un unico ambiente i caduti del Risorgimento, della Prima Guerra Mondiale e della "Rivoluzione fascista".
Il percorso si conclude nella Sala delle Catacombe per rendere omaggio a un'intera famiglia che si impegnò a favore dell'Unità d'Italia al fianco di Garibaldi, gli Spech Salvi: uomini e donne che unirono alla prestigiosa carriera musicale l'impegno politico nel promulgare e difendere gli ideali patriottici e repubblicani. Come recita una delle epigrafi poste sulla loro tomba realizzata dallo scultore, incisore e patriota bolognese Giuseppe Pacchioni, essi si sentivano italiani "di
sensi e d'intelletto, quando l'esserlo costava spesso la vita".

A causa del numero limitato di partecipanti che si possono accogliere nel rispetto delle misure di sicurezza, la visita guidata spettacolo può essere seguita, oltre che in presenza, anche in diretta sui canali Facebook del Museo civico del Risorgimento - Certosa di Bologna, di 8cento APS e dell'Associazione Amici della Certosa.
Alle ore 21.45 è prevista una seconda replica, fruibile unicamente in presenza.
La rassegna Certosa di Bologna. Calendario estivo 2020 è promossa da Istituzione Bologna Musei | Museo civico del Risorgimento con la collaborazione di ASCE - Association of Significant Cemeteries in Europe, Associazione 8cento, Associazione Amici della Certosa di Bologna, Bologna Servizi Cimiteriali.

Fa inoltre parte di Bologna Estate 2020, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna - Destinazione Turistica.
Il programma è disponibile sul sito www.museibologna.it/risorgimento.

Indicazioni per partecipare:
• punto di ritrovo presso l'ingresso principale della Certosa (cortile Chiesa), via della Certosa 18;
• prenotazione obbligatoria tel. 051 225583 oppure Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
• obbligo di indossare la mascherina per tutta la durata dell'evento (1 ora);
• obbligo di mantenere la distanza di sicurezza interpersonale dagli altri partecipanti che non
appartengano allo stesso nucleo familiare;
• consigliato premunirsi di cuscini o plaid;
• l'evento si terrà anche in caso di maltempo.
Il costo di partecipazione è € 4 intero / € 3 ridotto. Si richiede il pagamento esclusivamente con
l'importo esatto in contanti consegnati in busta chiusa trasparente con nome e cognome di tutti i partecipanti.
In caso di febbre superiore a 37.5°, raffreddore e/o tosse non è consentito partecipare all'appuntamento.
Informazioni
Museo civico del Risorgimento
Piazza Carducci 5 | 40125 Bologna
tel. + 39 051 347592 - 225583
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( Photo credit: Miriam Girard)

Redazione

Parte "Crinali": fino al 31 dicembre alla scoperta dell'Appennino con cammini, teatro e musica

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Treking gruppoSi comincia oggi 1° luglio con un cammino di 'riscaldamento' per affrontare poi le tante tappe in programma fino a dicembre. Parte così Crinali, dal Meloncello per toccare il Canale di Reno, la Chiusa di Casalecchio, la Via dei Bregoli, raggiungere San Luca e fare ritorno al Meloncello.

E' il primo appuntamento (dalle 9 alle 12) di Crinali, la rinnovata proposta turistica, suddivisa in varie sezioni tematiche, per riscoprire il nostro Appennino e il suo paesaggio, le emergenze naturali e culturali con tanti testimonial che appariranno a sorpresa nel corso dei singoli eventi.

Si parte proprio con la sezione Cammini che riserva subito sorprese di grande spessore. Lungo il percorso infatti i partecipanti saranno accompagnati da: Roberto Mantovani, direttore della rivista Montagne; Paolo Fusta, editore di rinomante guide turistiche; Luca Calzolari, direttore della rivista Montagne 360 e Vito Paticchia, coordinatore della sezione Cammini di Crinali.

Ricordiamo che per partecipare, gratuitamente, è obbligatorio prenotarsi al 340 184 1931.

In ottemperanza alle disposizioni sulla sicurezza e in particolare al divieto di assembramento dalle 9 alle 12 ogni 20 minuti partirà un gruppo composto al massimo di 20 persone che dovranno presentarsi munite di mascherina. Questa modalità vale per tutti gli appuntamenti di Crinali.

Il 3 luglio l'appuntamento è con In Cammino verso le Montagnole (partenza da Casalecchio, sorprese a cura di Infrasuoni/Eco della musica) mentre il 4 luglio tanti appuntamenti a: Loiano con Viva il Verde - Staffetta ambientale Bologna Montana, Faro di Gaggio Montano, Cascate del Dardagna, Via della Lana e della Seta - La Memoria di Bel Poggio (da Grizzana Morandi), San Benedetto Val di Sambro (Borghi Divini).

Tutti i dettagli su programma e modalità di partecipazione su: www.cittametropolitana.bo.it/crinali

Crinali, in programma dal 1° luglio al 31 dicembre 2020, è ideato e coordinato da Marco Tamarri e e coinvolge tutte le Unioni di Comuni della montagna bolognese.
Il progetto nasce in collaborazione con Destinazione turistica Bologna metropolitana e Assessorato alla Cultura e Paesaggio della Regione Emilia-Romagna. Per Crinali sono state attivate collaborazioni con la cordata che gestisce eXtraBo, coordinata da Appennino Slow e Bologna Welcome. Main Sponsor Gruppo Hera.

Redazione

Bologna estate, dal film al trekking, gli eventi del week-end sul territorio

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CINEMAQuesto fine settimana nel territorio della città metropolitana sono in programma concerti, proiezioni di film, visite guidate nell'ambito del cartellone Bologna Estate.

Questo il programma:

Venerdì 26 giugno alle 21
- Dozza, Cortile della Rocca (in caso di maltempo, salone maggiore)
"Concerti a corte"
Concerto per violoncello e pianoforte
Clara Sette (violoncello) e Lisa Rodorici (pianoforte)
Musiche di C. Debussy , R. Schumann, J. Brahms

- Calderara di Reno, Piazzale della Chiesa di Sacerno
"Calderara Summer Festival"
Notti di Note - 100 Fellini
Concerto del Quartetto Amar'Cord
Fabrizio Benevelli - Saxofoni e Clarinetti, Giovanni Contri - Saxofoni e Flauti, Alice Caradente - Arpa, Alessandra Ziveri - Arpa

Venerdì 26 e sabato 27 giugno
Monterenzio, Villaggio della Salute Più
"Acquapark by night"

Sabato 27 giugno alle 21
Crevalcore, Piazza Malpighi
"SereSerene - Cinema in Piazza"
Rassegna cinematografica all'aperto
MONSTER FAMILY (film d'animazione) di Holger Tappe
In collaborazione con Cinemaincentro
(in caso di maltempo la proiezione sarà annullata)

Sabato 27 e domenica 28 giugno
Marzabotto, Scuola di Pace, Parco di Monte Sole
"Senza fretta. (Ri-)scoprire Monte Sole"
La seconda edizione di Senza Fretta offrirà visite guidate, laboratori di riflessione civica per adulti e laboratori ludici e creativi per bambini ruotando attorno a sei articoli chiave della Costituzione Italiana.

Domenica 28 giugno
- Monte San Pietro, Badia del Lavino
"Abbazia a sorpresa"
Visite guidate con animazione teatrale in costume storico all'Abbazia dei Santi Fabiano e Sebastiano di Badia di Monte San Pietro e relativo museo.

- Bologna e Riola di Vergato
"Scopri Bologna"
Visite alla scoperta del territorio metropolitano di Bologna a bordo del bus turistico aperto, associate a degustazioni e spettacoli.

Lunedì 29 giugno ore 18,30
Pianoro, Monte Calvo
"MUSIKA"
Trekking spirituale e concerto.
ore 18.30 partenza dalla Parrocchia di Rastignano fino alla località Monte Calvo, punto panoramico sulla città di Bologna e sulle vallate circostanti. Ore 19.30 celebrazione liturgica e inaugurazione "Altare della pace", ore 20.15 buffet; ore 21 Concerto intimo in acustica, strumentale o corale, sul tema della pace.
Il luogo è raggiungibile anche in auto per chi non volesse fare il trekking

Redazione

Crowdfunding: corso online su come si realizza una campagna di successo

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Dopo il successo del primo workshop di novembre, la Città metropolitana di Bologna e l'incubatore d'impresa e spazio di co-working Co-Start Villa Garagnani, propongono un webinar formativo per progettare una campagna di crowdfunding di successo e gestirla nelle sue varie fasi.
L'appuntamento, gratuito, è martedì 23 giugno dalle 17 alle 19, ed è rivolto in particolare a startup e PMI.
È possibile registrarsi compilando il form online entro il 22 giugno 2020. Le iscrizioni verranno chiuse al raggiungimento del numero massimo di partecipanti.

Docenti del webinar saranno Agnese Agrizzi, Crowdfunding specialist e CEO di Ginger Crowdfunding, e Andrea Esquilini, CEO di MyBestInvest.

Per informazioni:
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Redazione

Sasso Marconi: torna il cinema all’aperto!

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Parte questa sera la rassegna "Torre di Babele" che ci accompagnerà per tutta l'estate con una nuova formula: posti contingentati (64 a serata) e replica per ogni film, per una lunga stagione cinematografica sotto le stelle da vivere insieme... recuperando il tempo perso!

Giunta alla 14ª edizione, la rassegna (a cura dell'Assessorato alla Cultura del Comune) ci accompagnerà per tutta l'estate con una nuova formula, che prevede una programmazione ancora più ricca e distribuita in oltre due mesi di proiezioni, per offrire ai cittadini il piacere di tornare al cinema in tranquillità e nel rispetto delle disposizioni anti-Coronavirus.

Tra le misure di sicurezza* adottate c'è anzitutto il distanziamento delle sedute, come previsto dalle linee guida regionali. Nella Piazzetta del Teatro (l'arena che ospita le proiezioni) le poltroncine saranno posizionate a debita distanza, con una conseguente riduzione della capienza a un massimo di 64 posti. Si accede senza prenotazione fino ad esaurimento dei posti disponibili ma, per non precludere agli appassionati la possibilità di assistere alle proiezioni, ciascun film sarà programmato per due serate consecutive (lunedì-martedì e mercoledì-giovedì): ogni settimana verranno così proposte due diverse pellicole.

Quella che si apre lunedì prossimo sarà dunque una lunga stagione di cinema all'aperto, che proseguirà fino al 27 agosto (11 settimane di proiezioni e 22 film complessivi) consentendo di vedere su grande schermo le prime visioni uscite a ridosso del lockdown e le novità dell'estate: per questo motivo il calendario della rassegna non è ancora completo e per ora si limita ai film di giugno.

Si comincia lunedì 15 e martedì 16 con 1917, film di Sam Mendes ambientato durante la Prima Guerra Mondiale e vincitore dell'Oscar per i migliori effetti speciali e la migliore fotografia. Segue, mercoledì 17 e giovedì 18, Memorie di un assassino, un poliziesco diretto da Bong Joon-Ho (regista del film premio Oscar "Parasite") che ci proietterà nella Corea del Sud degli anni '80.

La settimana successiva si prosegue con The Bra - Il reggipetto, un film senza dialoghi ambientato in un quartiere popolare di Baku, capitale dell'Azerbaigian (22 e 23 giugno), mentre mercoledì 24 e giovedì 25 sarà la volta di Alice e il Sindaco, una commedia politica made in France. Giugno si chiude con La Dea Fortuna, l'ultimo film di Ferzan Ozpetek, interpretato da Stefano Accorsi e Jasmine Trinca, in programma lunedì 29 e martedì 30.

Gli aggiornamenti sulla programmazione saranno pubblicati sul sito internet www.comune.sassomarconi.bologna.it e sulla pagina Facebook del Comune di Sasso Marconi.

Per tutti i film è prevista una proiezione unica alle 21.15 nella Piazzetta del Teatro del capoluogo - Biglietto d'ingresso: 3 Euro

L'arena degli spettacoli è accessibile agli spettatori disabili; in caso di maltempo le proiezioni si svolgeranno nell'adiacente Cinema comunale.

* Queste le altre misure di sicurezza previste nelle sere di spettacolo:

• è obbligatorio indossare la mascherina durante le proiezioni;

• i punti di ingresso e uscita sono differenziati (si entra da Piazza dei Martiri e si esce su Via del Mercato);

• all'ingresso è possibile il rilevamento della temperatura tramite termoscanner

• non è previsto il funzionamento del servizio bar

Redazione

Estate al museo 2020. Al via i campi estivi dell'Istituzione Bologna Musei. Iscrizioni aperte

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campi estivi bologna museiDedicati agli adolescenti, workshop partecipativi per essere protagonisti nell'uso dei linguaggi contemporanei

Bologna - Si svolgono anche nel 2020 gli attesi campi estivi dell'Istituzione Bologna Musei,ripensati nel rispetto delle linee guida regionali per la gestione in sicurezza delle attività nella fase 2 dell'emergenza Covid-19.

Per la fascia 6-11 anni i campi estivi si terranno a Villa delle Rose (via Saragozza 228/230) e nello splendido parco circostante.
Le attività hanno come tema filo conduttore Parole per diventare grandi. Un'estate per immaginare il futuro. Alcunepersonalità del panorama bolognese, che vivono e lavorano a contatto con il mondo dell'infanzia, hanno risposto a una domanda: "Quale parola non dovrebbe mai mancare nel dizionario esperienziale dei bambini di oggi?". Cominciando da "sogno", finendo con "coraggio" e passando per "ombra", "gesto", "sguardo", "noia", "corpo", "luce", "musica", "paura","possibilità", ogni settimana si esploreranno i diversi significati di una delle parole donate attraverso un ricco programma di laboratori dedicati all'arte e al patrimonio culturale, letture animate, proiezioni di film, esplorazioni naturali e attività di gioco libero.
I campi estivi si svolgono dal 22 giugno all'11 settembre 2020, tutte le settimane di vacanze scolastiche tranne la settimana dal 10 al 14 agosto, per un totale di 11 settimane.

Perquesta fascia di età sono previsti due gruppi da 7 bambini, ciascuno con un educatore museale specializzato e una figura di supporto dedicati. Per mantenere le necessarie misure di cautela, i duegruppi avranno accessi differenti alla villa, con due diverse e separate postazioni per l'accoglienza, il triage e la registrazione delle presenze. Le attività verranno svolte prevalentemente all'aperto mentre i due gruppi avranno a disposizione anche spazi interni distribuiti sui due diversi piani dell'edificio e ciascun piano sarà dotato di spazi allestiti per attività didattica e per la mensa. Materiali didattici e ludici saranno separati ed esclusivi per ciascuno dei due gruppi e adeguatamente puliti dopo l'uso.

For-Teens. Workshop al museo per ragazziè invece la proposta per gli adolescenti. Otto settimane di pomeriggi dedicati ai ragazzi dai 12 ai 14 anni per sperimentare i processi creativi e diventare protagonisti di una serie di workshop partecipati diversi per ogni settimana: dalla fotografia al video, dalla pittura all'installazione contemporanea. Tema di quest'anno sarà una riflessionecondivisa sull'identità del museo, legata al progetto Nuovo Forno del Pane.
La sede, dal 29 giugno al 4 settembre,tutte le settimane di vacanze scolastiche tranne le settimane dal 10 al21 agosto, sarà il MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna (via Don Giovanni Minzoni 14).
Per gli adolescenti è previsto un gruppo di 10 ragazzi per mezza giornata (h 14.30 - 18.30), con un educatore museale specializzato dedicato.

Iragazzi lavoreranno nell'ampio spazio-laboratorio finestrato del Dipartimento educativo MAMbo, con attiguo accesso al Parco del Cavaticcio. Sono previste uscite e visite presso la collezione permanente del MAMbo secondo le modalità consentite. Il punto di accoglienza verrà organizzato sul retro del museo presso l'ingresso che affaccia sul Parco del Cavaticcio e il percorso di ingresso e uscita al campo estivo sarà debitamente segnalato. Il materiale didattico utilizzato sarà ad uso esclusivo del gruppo e non è prevista somministrazione di alcun alimento.

Peroperatori, bambini e ragazzi delle due fasce d'età è richiesto l'uso della mascherina. Saranno disponibili dispenser di soluzioni idroalcoliche per la disinfezione delle mani nelle diverse sedi e ambienti che ospiteranno i campi estivi.

ISCRIZIONI

Peri bambini dai 6 agli 11 anni e per i ragazzi dai 12 ai 14 anni le iscrizioni sono aperte a partire da ieri, venerdì 12 giugno, sul portale Scuole on-line del Comune di Bologna (http://scuola.comune.bologna.it/ ) nella sezione 'Centri estivi'.

I campi estivi estivi dell'Istituzione Bologna Musei sono tra quelli accreditati per usufruire dei contributieconomici per la frequenza con tariffa ridotta coperti tramite il "Progetto per la conciliazione vita-lavoro" (finanziato dalla Regione Emilia-Romagna con le risorse del Fondo Sociale Europeo) e di coperture aggiuntive messe in campo dal Comune di Bologna in base all'ISEE del nucleo familiare. Maggiori info qui: http://www.comune.bologna.it/istruzione/servizi/3:6793/39318//

Estate al museo 2020 è a cura dei Servizi educativi Istituzione Bologna Musei.

Redazione

Città metropolitana Bologna. Festival della Cultura Tecnica, nasce il Comitato scientifico

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Edizione 2020 dedicata a Sviluppo sostenibile e resilienza

È stato ufficialmente istituito con atto del sindaco metropolitano Virginio Merola il comitato scientifico a supporto dell'elaborazione dei contenuti e dell'organizzazione del "Festival della Cultura Tecnica edizione 2020".
Un team di esperti guidato dalla Città metropolitana di Bologna, rappresentata dal Direttore generale Giacomo Capuzzimati e coordinato dalla dirigente dell'Area Sviluppo sociale Laura Venturi.
La rilevanza istituzionale e la complessità del focus di questa edizione "sviluppo sostenibile e resilienza", e le particolarissime condizioni dovute all'emergenza sanitaria, hanno motivato la decisione della Città metropolitana di affiancare al coordinamento tecnico del Festival un Comitato Scientifico di supporto sia rispetto all'impianto tematico generale, sia nella progettazione di specifiche iniziative.

I componenti del Comitato sono: Regione Emilia-Romagna (Morena Diazzi e Francesca Bergamini), Art-ER (Stefania Greco e Rita Trombini), Università di Bologna (Alessandra Bonoli-Dipartimento di Ingegneria Civile, chimica, ambientale e dei materiali e Angelo Paletta-Dipartimento Scienze aziendali), urban@it (Walter Vitali), Arpae (Paolo Tamburini), Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna (Chiara Brescianini), Unioncamere Emilia-Romagna (Matteo Casadio), Cnr-Inaf -Area ricerca di Bologna (Paola De Nuntiis), Associazione Donne e Scienza (Mila D'Angelantonio e Mariangela Ravaioli), AECA (Michele Zarri).

In particolare, il Comitato scientifico dovrà:
- supportare la definizione delle linee di indirizzo generali del Festival;
- collaborare alla ideazione di formule innovative di proposizione e fruizione degli eventi;
- fornire il proprio contributo diretto alla progettazione e alla realizzazione di specifici eventi ritenuti di interesse prioritario e condiviso da parte del Comitato;
- segnalare o fornire contributi scritti, risorse web, bibliografie, contatti etc., a supporto dello sviluppo scientifico dei temi del Festival, da rendere disponibili agli enti promotori e alle organizzazioni in fase di progettazione e realizzazione degli eventi;
- individuare ulteriori organizzazioni interessate a collaborare al Festival (con realizzazione di eventi e iniziative o in altre forme, ad es. sponsorizzazioni, fornitura di servizi, integrazioni con le attività in essere, ecc..), sui diversi obiettivi dell'Agenda 2030;
- promuovere e animare le attività del Festival presso gli Enti di appartenenza e il proprio sistema di riferimento;
- collaborare alla promozione del Festival della Cultura tecnica a livello nazionale ed internazionale.

Il Festival edizione 2020, in programma dal 14 ottobre al 19 dicembre, inaugurerà un ciclo di edizioni dedicate allo sviluppo sostenibile, avendo condiviso con tutte le province dell'Emilia-Romagna il focus tematico di "Sviluppo sostenibile e Resilienza", fattore chiave anche per il superamento della crisi provocata dal Covid-19. È realizzato in forte connessione con l'Agenda Metropolitana per lo Sviluppo Sostenibile e rientra tra le attività dell'Accordo di collaborazione che la Città metropolitana ha stipulato con il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare finalizzato alla definizione di agende metropolitane capaci di portare un contributo alla realizzazione degli obiettivi delle strategie nazionale e regionali per lo sviluppo sostenibile.
Il "Festival della Cultura tecnica edizione 2020" si svolgerà nei mesi di ottobre-dicembre, pertanto l'azione di supporto del Comitato scientifico si concluderà il 31/12/2020.

Il Festival della Cultura tecnica è una iniziativa ideata e promossa dalla Città metropolitana di Bologna e realizzata, a partire dal 2014, in collaborazione con numerosi partner tra istituzioni, scuole, enti e imprese, nel quadro del Piano Strategico Metropolitano di Bologna. Riceve un cofinanziamento della Regione Emilia-Romagna, attraverso il Fondo Sociale Europeo.
Il Festival si struttura come un cartellone di eventi volti a valorizzare l'istruzione e la formazione tecnica e scientifica e le connessioni tra sviluppo economico, sociale e culturale presso giovani, famiglie, operatori, stakeholder e cittadinanza. A partire dall'edizione 2018, la Città metropolitana e la Regione Emilia-Romagna hanno promosso la diffusione del Festival in tutte le province del territorio regionale.
Nel 2019, sono stati complessivamente realizzati 500 eventi.

Tutte le novità e gli aggiornamenti sul Festival, come anche le modalità per candidare un evento a entrare in calendario sono disponibili sul sito festivalculturatecnica.it.

Redazione

Bologna, riapre la grande mostra "Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna"

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Electa EtruschiDopo l'emergenza COVID-19, da oggi, sabato 6 giugno, riapre la grande mostra Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna allestita al Museo Civico Archeologico di Bologna

L'ambiziosoprogetto dedicato alla civiltà etrusca - circa 1400 oggetti esposti su oltre 1000 metri quadrati di superficie espositiva - sarà visitabile fino al 29 novembre 2020, grazie all'impegno congiunto di Istituzione Bologna Musei ed Electa e alla disponibilità di tutti i prestatori coinvolti che, con generoso spirito di solidarietà, hanno acconsentito a rendere possibile l'apertura,tra cui il British Museum di Londra, il Musée du Louvre di Parigi, il Musée Royal d'Art d'Histoire di Bruxelles, il Ny Carlsberg Glyptotek di Copenhagen e i Musei Vaticani.

"Abbiamoriaperto i musei, al termine del lockdown, per ridare ai bolognesi, e ora ai turisti, la possibilità di visitarli, e fare apprezzare loro il nostro patrimonio artistico e scientifico. - dichiara Matteo Lepore, assessore alla Cultura e Promozione della città del Comune di Bologna - La notizia dell'apertura dellamostra 'Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna' è per noi molto importante perché aggiunge ai nostri percorsi culturali un itinerario diqualità, dando la possibilità di vivere la storia degli Etruschi attraverso opere provenienti da tutto il mondo. Ringrazio l'Istituzione Musei, i dipendenti del Museo Archeologico ed Electa per questo importante accordo raggiunto".

"Siamofelici di offrire ai turisti e ai bolognesi l'esperienza unica di un viaggio nel tempo e nello spazio abitato dalle popolazioni etrusche. - commenta Roberto Grandi, presidente Istituzione Bologna Musei - Aprire la mostra per questi 6mesi è stato possibile, in primo luogo, perché i 60 musei ed enti prestatori hanno ritenuto che la grande qualità della esposizione giustificasse la concessione per un tempo così lungo di opere spesso trale più significative delle loro collezioni. Siamo certi che questo sforzo congiunto di tante importanti istituzioni italiane e internazionali verrà ripagato da una presenza di pubblico numerosache testimonia la curiosità e l'interesse per una civiltà che si è sviluppata dall'Italia meridionale fino al nostro territorio".

Maurizio Ferretti, direttore Istituzione Bologna Musei, sottolinea a sua volta come "lecondizioni di sostenibilità per riaprire in sicurezza la mostra sono state create grazie a uno sforzo straordinario sia del Comune di Bolognache di Electa. Si tratta di una disponibilità non scontata cui va riconosciuto un valore particolare, in ragione della sofferenza che il settore degli eventi espositivi sta attraversando in questo momento. Se si è riusciti a condividere questo percorso, lo si deve alla consapevolezza condivisa da tutte le parti del valore eccezionale di questa mostra. Si tratta davvero di una opportunità unica per scoprire un periodo di storia del territorio italiano poco conosciuta, attraversoun percorso ricco di informazioni e di cose sorprendenti da vedere".

L'esposizione è progettata e promossa da Istituzione Bologna Musei | Museo Civico Archeologico,in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia e Archeologia italicadi Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, realizzata da Electa e posta sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana.

Ilprogetto scientifico è a cura di Laura Bentini, Anna Dore, Paola Giovetti, Federica Guidi, Marinella Marchesi, Laura Minarini (Istituzione Bologna Musei | Museo Civico Archeologico) e Elisabetta Govi, Giuseppe Sassatelli (Cattedra di Etruscologia e Antichità ItalicheAlma Mater Studiorum Università di Bologna).

Il progetto di allestimento è a cura di Paolo Capponcelli, PANSTUDIO architetti associati.

Informazioni per la visita

La mostra è visitabile con orari di apertura rimodulati:

lunedì, mercoledì, giovedì h 10.00-19.00

venerdì h 14.00-22.00

sabato, domenica h 10.00-20.00

chiuso martedì non festivo

ultimo ingresso un'ora prima della chiusura.

Al fine di garantire la visita in sicurezza, vengono attuate le seguenti disposizioni:

• acquisto del biglietto solo online tramite il circuito VivaTicket

https://www.vivaticket.com/it/ticket/etruschi-viaggio-nelle-terre-dei-rasna/138252

• modalità di recupero biglietti prenotati:

peri possessori di biglietto open richiesta prenotazione senza costi aggiuntivi (tramite call center 051 7168807) o eventuale accesso direttoprevia disponibilità posti

per i possessori di biglietto non open richiesta prenotazione a pagamento (tramite call center 051 7168807);

• obbligo di indossare la mascherina durante la visita;

• contingentamento in slot per l'ingresso frazionato dei visitatori;

• predisposizione di percorsi distinti in entrata e in uscita;

• dotazione di gel igienizzanti a disposizione dei visitatori.

Il tempo della visita è predefinito con un limite di 75 minuti.

É disponibile il servizio di audioguide, con sanificazione dei dispositivi dopo ogni utilizzo.

Ilservizio di guardaroba non è disponibile (i visitatori sono pregati di presentarsi con il minimo di accessori personali, evitando bagagli, nonché borse e zaini voluminosi).

Il servizio di bookshop è attivo.

La mostra

L'esposizioneconduce i visitatori in un itinerario attraverso le terre degli Etruschi e mostra come non esista una sola Etruria, ma molteplici territori che hanno dato esiti di insediamento, urbanizzazione, gestionee modello economico differenti nello spazio e nel tempo, tutti però sotto l'egida di una sola cultura, quella etrusca. Non c'è migliore metafora che quella del viaggio, per spaziare in un vasto territorio compreso tra le nebbiose pianure del Po fino all'aspro Vesuvio, attraverso paesaggi appenninici e marini, lungo strade e corsi fluviali.

Laprima parte del percorso offre un momento di preparazione al viaggio, facendo conoscere ai visitatore i lineamenti principali della cultura e della storia del popolo etrusco, attraverso oggetti e contesti archeologici fortemente identificativi. Così preparato, il visitatore può affrontare la seconda sezione, dove si compie il viaggio vero e proprio nelle terre dei Rasna, come gli Etruschi chiamavano se stessi.

Lamostra dialoga naturalmente con la ricchissima sezione etrusca del Museo Civico Archeologico, che testimonia il ruolo di primo piano di Bologna etrusca, costituendo, quindi, l'ideale appendice al percorso di visita dell'esposizione temporanea.

Accompagna la mostra il catalogo Electacon saggi introduttivi di Giuseppe Sassatelli, Vincenzo Bellelli, Roberto Macellari, Marco Rendeli, Alain Schnapp e Giuseppe Maria Della Fina; saggi dedicati alle singole sezioni di mostre; un approfondimento sui musei etruschi italiani e un importante apparato di schede dedicate alle opere in mostra.

Durante il periodo della sospensione di apertura, l'esplorazione dei temi della mostra è proseguita online con iniziative digitali.Sulla pagina Facebook del Museo Civico Archeologico sono state presentate notizie e curiosità relative al mondo affascinante degli Etruschi e ai reperti esposti, mentre per il canale YouTube del museo Giuseppe Sassatelli, docente universitario e membro del comitato scientifico, ha curato un'introduzione al percorso espositivo. Link https://www.youtube.com/watch?v=5ietqZJGX7c

Nell'ambitodel festival multimediale #laculturanonsiferma promosso dall'Assessorato alla cultura e paesaggio della Regione Emilia-Romagna ecoordinato dall'Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna, Lepida TV ha inoltre prodotto un documentario video alla scoperta della mostra con le archeologiche del museo Laura Minarini e Marinella Marchesi, trasmesso in diretta streaming sulla piattaforma digitale www.lepida.tv e sul canale 118 del digitale terrestre. Link http://lepida.tv/video/museo-archeologico-di-bologna

Per maggiori informazioni è consultabile il sito web etruschibologna.it.  #etruschibologna

Redazione

Pesaro Musei riaprirà le sedi principali del circuito cittadino da sabato 30 maggio

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palazzo mosca musei civciLa cultura riparte in sicurezza con Pesaro Musei che riaprirà le sedi principali del circuito cittadino da sabato 30 maggio, visitabili a ingresso libero per un mese, fino al 30 giugno.

La data di riapertura è stata coordinata tra i cinque capoluoghi marchigiani e sarà la stessa per i comuni di Ancona, Ascoli, Fermo, Macerata e Pesaro, i cui musei civici saranno accessibili con modalità atte a garantire la massima tutela di personale e utenti nel rispetto delle indicazioni ministeriali dell'ultimo decreto. Una scelta di solidarietà da parte delle amministrazioni in questa delicata fase di rilancio dalla cultura territoriale.

Così Daniele Vimini, assessore alla Bellezza del Comune di Pesaro: "Sono due gli elementi che mi piace sottolineare: la riapertura dei musei, luoghi della cultura cittadina che tornano a mettere a disposizione della comunità la loro bellezza, bene essenziale per ciascuno di noi ma anche la gratuità di un mese intero, scelta che assume il valore simbolico di un invito aperto a tutti i potenziali visitatori. Per questo la riapertura museale ha un valore davvero speciale per l'Amministrazione".

Si parte subito con un lungo weekend da sabato fino a martedì 2 giugno festa della Repubblica italiana. I musei pesaresi sono pronti ad accogliere i visitatori, con prenotazione consigliata, nei seguenti orari festivi: Palazzo Mosca - Musei Civici e Casa Rossini 10-13 e 16-19, Museo Nazionale Rossini 10-13 e 15-18 (l'orario feriale per le tre sedi sarà da martedì a giovedì 15-19, da venerdì a domenica vale l'orario festivo).

Per riavvicinare il pubblico alla cultura, in questo delicato momento di ripartenza, lo staff di Sistema Museo è inoltre a disposizione per visite guidate (massimo 5 persone, prenotazione obbligatoria) a Palazzo Mosca – Musei Civici ogni giorno alle 18 e al Museo Nazionale Rossini ogni giorno alle 17, domenica anche alle 11 in entrambe le sedi.

Al Centro Arti Visive Pescheria riapre la mostra "Benvenuto (anima del pittore da giovane)" di Gianni Politi, a cura di Marcello Smarrelli, visitabile da sabato a martedì 2 giugno e, prorogata fino al 7 giugno, aperta nell'ultimo weekend da venerdì a domenica, con orario 15.30-18.30; seguirà dal 26 giugno la personale dell'artista marchigiano Oscar Piattella "Disgregazione e unità. Solcando la misura rinascimentale di Urbino", a cura di Alberto Mazzacchera.

L'ingresso alle sedi è contingentato e non potrà superare le 25 presenze ogni ora, fa eccezione Casa Rossini che essendo un edificio storico con spazi ridotti è accessibile da una persona alla volta o da singolo nucleo famigliare con visita di massimo 15 minuti.

Redazione

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