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Pesaro Musei riaprirà le sedi principali del circuito cittadino da sabato 30 maggio

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palazzo mosca musei civciLa cultura riparte in sicurezza con Pesaro Musei che riaprirà le sedi principali del circuito cittadino da sabato 30 maggio, visitabili a ingresso libero per un mese, fino al 30 giugno.

La data di riapertura è stata coordinata tra i cinque capoluoghi marchigiani e sarà la stessa per i comuni di Ancona, Ascoli, Fermo, Macerata e Pesaro, i cui musei civici saranno accessibili con modalità atte a garantire la massima tutela di personale e utenti nel rispetto delle indicazioni ministeriali dell'ultimo decreto. Una scelta di solidarietà da parte delle amministrazioni in questa delicata fase di rilancio dalla cultura territoriale.

Così Daniele Vimini, assessore alla Bellezza del Comune di Pesaro: "Sono due gli elementi che mi piace sottolineare: la riapertura dei musei, luoghi della cultura cittadina che tornano a mettere a disposizione della comunità la loro bellezza, bene essenziale per ciascuno di noi ma anche la gratuità di un mese intero, scelta che assume il valore simbolico di un invito aperto a tutti i potenziali visitatori. Per questo la riapertura museale ha un valore davvero speciale per l'Amministrazione".

Si parte subito con un lungo weekend da sabato fino a martedì 2 giugno festa della Repubblica italiana. I musei pesaresi sono pronti ad accogliere i visitatori, con prenotazione consigliata, nei seguenti orari festivi: Palazzo Mosca - Musei Civici e Casa Rossini 10-13 e 16-19, Museo Nazionale Rossini 10-13 e 15-18 (l'orario feriale per le tre sedi sarà da martedì a giovedì 15-19, da venerdì a domenica vale l'orario festivo).

Per riavvicinare il pubblico alla cultura, in questo delicato momento di ripartenza, lo staff di Sistema Museo è inoltre a disposizione per visite guidate (massimo 5 persone, prenotazione obbligatoria) a Palazzo Mosca – Musei Civici ogni giorno alle 18 e al Museo Nazionale Rossini ogni giorno alle 17, domenica anche alle 11 in entrambe le sedi.

Al Centro Arti Visive Pescheria riapre la mostra "Benvenuto (anima del pittore da giovane)" di Gianni Politi, a cura di Marcello Smarrelli, visitabile da sabato a martedì 2 giugno e, prorogata fino al 7 giugno, aperta nell'ultimo weekend da venerdì a domenica, con orario 15.30-18.30; seguirà dal 26 giugno la personale dell'artista marchigiano Oscar Piattella "Disgregazione e unità. Solcando la misura rinascimentale di Urbino", a cura di Alberto Mazzacchera.

L'ingresso alle sedi è contingentato e non potrà superare le 25 presenze ogni ora, fa eccezione Casa Rossini che essendo un edificio storico con spazi ridotti è accessibile da una persona alla volta o da singolo nucleo famigliare con visita di massimo 15 minuti.

Redazione

Istituzione Bologna Musei, nuove misure organizzative per la graduale riapertura

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L'Istituzione Bologna Musei è pronta per la graduale riapertura delleproprie sedi espositive a partire da martedì 19 maggio 2020, con nuove modalità organizzativeper consentire al pubblico di svolgere le visite in sicurezza e garantire la tutela del personale coinvolto in mansioni di front-office.

Le nuove misure organizzative
La strategia adottata per affrontare la graduale ripresa della fruizione espositiva di collezioni permanenti e mostre temporanee prevede la riapertura dei musei civici secondo un calendario progressivo e scaglionato nell'arco della prima settimana:
• martedì 19 maggio MAMbo – Museo d'Arte Moderna di Bologna | Museo Morandi | Museo internazionale e biblioteca della musica
• mercoledì 20 maggio Museo Civico Archeologico (collezioni) | Museo del Patrimonio Industriale
• giovedì 21 maggio Museo Civico Medievale
• venerdì 22 maggio Museo civico del Risorgimento | Museo Davia Bargellini
• sabato 23 maggio Museo per la Memoria di Ustica | Casa Morandi

Perquanto riguarda le Collezioni Comunali d'Arte, situate al secondo pianodi Palazzo d'Accursio, sono in corso verifiche organizzative che attengono alla gestione dei protocolli di sicurezza per l'accesso al vasto complesso architettonico che affaccia su Piazza Maggiore nel suo insieme.

Da martedì 19 maggio entrano in vigore nuovi orari di aperturacon il mantenimento di un'ampia offerta oraria nei giorni di sabato e domenica e una rimodulazione degli orari nei giorni feriali della settimana. La nuova articolazione prevede complessivamente oltre 200 oredi apertura settimanale, secondo un modello di differenziazione "a scacchiera" tra i diversi musei, per evitare assembramenti e garantire una frequente sanificazione degli spazi:

• MAMbo – Museo d'Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi (apertura dal 19 maggio)
lunedì chiuso
martedì, mercoledì, giovedì, venerdì h 14.00–18.30
sabato, domenica h 11.00–18.30

• Museo internazionale e biblioteca della musica (apertura dal 19 maggio)
lunedì chiuso
martedì, mercoledì, giovedì, venerdì h 10.00-13.00 | 15.30-18.30
sabato, domenica h 10.00-18.30

• Museo Civico Archeologico (apertura dal 20 maggio)
lunedì, mercoledì h 10.00-14.00
martedì chiuso
giovedì h 15.00-19.00
venerdì h 18.00-22.00
sabato h 14.00-20.00
domenica h 10.00-16.00

• Museo del Patrimonio Industriale (apertura dal 20 maggio)
lunedì, martedì chiuso
mercoledì, giovedì, venerdì h 10.00-13.00
sabato, domenica h 10.00-14.00

• Museo Civico Medievale (apertura dal 21 maggio)
lunedì, mercoledì, venerdì chiuso
martedì, giovedì, sabato, domenica h 10.00-18.30

• Museo Davia Bargellini (apertura dal 22 maggio)
lunedì, mercoledì, giovedì chiuso
martedì, venerdì h 9.00-14.00
sabato, domenica h 10.00-18.30

• Museo civico del Risorgimento (apertura dal 22 maggio)
lunedì, martedì, mercoledì, giovedì chiuso
venerdì, sabato, domenica h 10.00-14.00

• Museo per la Memoria di Ustica (apertura dal 23 maggio)
lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì chiuso
sabato, domenica h 10.00-18.30

• Casa Morandi (apertura dal 23 maggio)
lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, domenica chiuso
sabato h 15.30-18.30

Sui fronti di accesso e permanenza ai luoghi museali, il piano di accoglienza interviene con le seguenti disposizioni:
• previsione dell'utilizzo del servizio di prevendita online del biglietto di ingresso sul sito https://midaticket.it/musei-civici-di-bologna (il biglietto prenotato deve essere annullato alla biglietteria del museo, prima dell'ingresso alla collezione);
• obbligo di mantenere la distanza di sicurezza interpersonale;
• obbligo di indossare la mascherina durante la visita;
• contingentamento in slot per l'ingresso frazionato dei visitatori, calcolati in base alle peculiari capienze delle sedi e sale espositive;
• adozione di accorgimenti logistici e istruzioni per il personale in servizio per garantire il rispetto del distanziamento interpersonale;
• esposizione di cartelli informativi e segnaletica per il rispetto delle norme di sicurezza;
• predisposizione di percorsi distinti in entrata e in uscita;
• dotazione di gel igienizzanti a disposizione dei visitatori.

Non è disponibile l'utilizzo dei seguenti servizi:
• audioguide
• schermi touch screen
• altri ausili che prevedono contatti
• guardaroba (i visitatori sono pregati di presentarsi con il minimo di accessori personali, evitando bagagli, nonché borse e zaini voluminosi).
Peril pubblico dei più piccoli, all'ingresso di ogni museo è prevista la distribuzione di un vademecum disegnato con le istruzioni sui comportamenti da tenere durante la visita. L'ideazione e la realizzazione grafica sono a cura di Maria Elena Canè, restauratrice delMuseo Civico Archeologico.
Per ulteriori informazioni sulle modalità di accesso e visita, si invita a consultare il sito dell'Istituzione Bologna Musei www.museibologna.it.

Nelleprime settimane della delicata "Fase 2" di riapertura, l'Istituzione Bologna Musei attiverà un costante monitoraggio sull'andamento del flusso di visitatori e sull'efficacia delle misure organizzative assunte.

La programmazione espositiva delle mostre
Conla riapertura fisica delle porte dei musei, oltre alla fruizione delle collezioni permanenti riprende la programmazione espositiva interrotta dall'emergenza, per riannodare il dialogo con il pubblico che durante lesettimane di chiusura è stato rafforzato sul piano virtuale con molteplici iniziative sul web e sui social network.
In dettaglio, le mostre temporanee visitabili con aperture prorogate:
• Noi siamo la Minganti. Bologna e il lavoro industriale tra fotografia e memoria (1919-2019)
Museo del Patrimonio Industriale, fino al 15 novembre 2020

• Imago splendida. Capolavori di scultura lignea dal Romanico al Duecento
A cura di Massimo Medica e Luca Mor
Museo Civico Medievale, fino al 6 settembre 2020

• Il Camino dei Fenicotteri. I disegni dei Casanova dall'Æmilia Ars alla Rocchetta Mattei
A cura di Paolo Cova, Ilaria Negretti, Mark Gregory D'Apuzzo
Museo Davia Bargellini, fino al 6 settembre 2020

• Ebrei in camicia rossa. Mondo ebraico e tradizione garibaldina fra Risorgimento e Resistenza
Museo civico del Risorgimento, fino al 14 luglio 2020

Sarà inoltre visibile, con apertura prorogata in corso di definizione, la mostra La Galleria de' Foscherari 1962 – 2018 allestita nella Project Room del MAMbo – Museo d'Arte Moderna di Bologna.

Abreve si auspica di poter ufficializzare anche la notizia della riapertura, con proroga fino a dicembre 2020, dell'imponente progetto espositivo Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna, promosso e progettato dal Museo Civico Archeologico, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia e Archeologia Italica di Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, e realizzato da Electa, per il cui allestimento sono stati riuniti oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali.

Le attività digitali
Conun ruolo complementare rafforzato rispetto all'esperienza della visita fisica pre-Coronavirus, l'offerta di accessibilità digitale al patrimonio storico-artistico civico prosegue con nuove proposte grazie all'impegno, anche a distanza, delle professionalità museali impegnate quotidianamente nelle attività di promozione e divulgazione, sempre nell'ottica di una forte integrazione tra la comunicazione web e quella social.
Tra le nuove iniziative online in partenza nei prossimi giorni, "La finestra sul cortile" si propone di stabilire un dialogo interdisciplinare tra le collezioni permanenti dei vari musei, aprendo una serie di "finestre" sul "cortile" comune per sbirciare con occhi nuovi nel patrimonio gli uni degli altri. I molteplici collegamenti e le tante storie che legano tra di loro le migliaia di oggetti e opere vengono raccontate in una serie di brevi video, della durata di 5 minuti circa, in cui si svelano intrecci su tematiche condivise. I video saranno postati sulle bacheche Facebook "scambiate" dei musei, a partire da sabato 23 maggio, ogni sabatoe domenica alle h 12.00. In che modo ad esempio il tema della mortadella lega il Museo del Patrimonio Industriale al Museo Civico Archeologico? Sulla bacheca del Museo Civico Archeologico si scoprirà l'origine del celebre salume attraverso il racconto di Alessio Zoeddu (Museo del Patrimonio Industriale), mentre su quella del Museo del Patrimonio Industriale Marinella Marchesi (Museo Civico Archeologico) racconterà una delle più antiche testimonianze della produzione di questo salume nella nostra città.

In preparazione o in approfondimento all'esperienza di visita, si ricorda che è inoltre disponibile MuseOn,la piattaforma scaricabile come app in versione iOS e Android, in corsodi implementazione con percorsi che consentono di esplorare tutte le collezioni permanenti dell'Istituzione Bologna Musei. Oltre ai contenutigià disponibili sul Museo Civico Archeologico e sul Museo Civico Medievale, da oggi si aggiunge un nuovo percorso dedicato al Museo civico del Risorgimento.Il patrimonio, articolato in cinque sezioni che ripercorrono gli eventidal 1796 alla fine della Prima Guerra Mondiale, viene ripercorso attraverso 27 schede che presentano gli oggetti più significativi – dall'uniforme della Guardia Nazionale di Bologna alla scimitarra di Gioacchino Murat, dal ritratto di Ugo Bassi a quello di Giuseppe Garibaldi - e un'ulteriore scheda relativa alla speciale sezione di filatelia e storia postale. I contenuti, oltre che letti sui propri dispositivi mobili, possono anche essere ascoltati grazie al sistema di lettura vocale interno al dispositivo stesso.
Per accedere ai contenuti occorre scaricare la app MuseOn dagli store dei dispositivi mobili. I link sono disponibili sul sito www.museibologna.it e https://museon.it/bolognamusei/.

Le attività educative
Sul fronte della formazione educativa, le attività dei Servizi Educativi dell'IstituzioneBologna Musei sono state fra le prime ad essere sospese, parallelamentea quelle scolastiche. In sinergia con il mondo della scuola si è cercato di ripensare l'offerta secondo nuove modalità, che potessero essere di supporto al modello di didattica a distanza che gli istituti scolastici stavano sperimentando e che sono stati perfezionati in questesettimane. In primo luogo è stata condotta una ricognizione tra gli insegnanti che avevano già prenotato attività didattiche presso i musei civici proponendo nuovi percorsi educativi per le scuole fruibili a distanza, quindi si è costruito insieme ai docenti un'offerta personalizzata, che potesse rientrare nel modello di e-learning che le differenti realtà avevano scelto. Dopo la risposta iniziale da parte di circa 200 classi, il numero delle adesioni è andato aumentando ulteriormente nel corso delle settimane successive. Il lavoro svolto in questi ultimi mesi è prezioso per poter progettare, in previsione del prossimo anno scolastico, un'offerta formativa più flessibile, che preveda un ampio ventaglio di attività da svolgersi non solo in museo ma anche nelle scuole, sia in presenza che a distanza, tramite videoconferenze e l'ausilio di materiali digitali.

Redazione

“FRANÇOIS” il nuovo singolo di Alessio Creatura

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Alessio-Creatura-Francois-copertina-singoloDa venerdì 17 aprile in rotazione radiofonica e disponibile su tutte le piattaforme digitali "FRANÇOIS" (Playaudio/Azzurra Music), il nuovo singolo di Alessio Creatura. Il brano è prodotto e arrangiato da Max Corona e Cristian Bonato.

La protagonista della canzone è "François", il nome è volutamente declinato al maschile, questo per sottolineare ancora di più l'accentuata mascolinità che François s'è cucita addosso nel tempo, per riaffermarsi in un mondo sempre più duro e cinico. A causa del proprio vissuto, la protagonista ha perso qualsiasi interesse verso la vita, azzerando qualsiasi contatto sociale. Tuttavia non si perde d'animo e cerca di reagire, imparando a riprendersi cura di se stessa.

«Avvertivo da tempo il bisogno di dar voce alle donne, spesso discriminate e costrette a mostrare un'aggressiva mascolinità per competere in un mondo profondamente maschilista e prepotente. - racconta il cantautore - Il brano vuole esser un invito a non rinunciare alla propria femminilità, liberandosi da modelli stereotipati finalizzati al piacere altrui, nel rispetto della propria individualità e di ogni diversità».

Il videoclip di "François" diretto da Gianni Gaudenzi, è stato girato nella città di Ravenna presso una palestra, dove vengono insegnate varie tecniche di combattimento e difesa.

«Nel video viene raccontata una giornata di duro allenamento in palestra. Attraverso il sudore e il sacrificio, François cerca di rinforzare fisico e mente e di cancellare un passato fatto di sofferenze.» commenta il regista.

VIDEO https://youtu.be/oG7yD9MtMzo

Alessio Creatura classe '77, di origine abruzzese, fin da subito abbraccia l'arte in tutte le sue varie espressioni. Da piccolo infatti, recita, dipinge, studia batteria, in seguito asseconda la passione per il canto e studia da autodidatta la chitarra e il pianoforte. Trasferitosi a Ravenna per gli studi universitari, si laurea in Conservazione dei Beni Culturali in lingua e letteratura ebraica, non abbandonando mai la musica. Tra tutte le espressioni artistiche tuttavia, è la "canzone" che Alessio avverte come necessità dell'anima, di cui scrive parole e musica, ritenendola il più potente mezzo di trasmissione delle emozioni.

Tante le collaborazioni musicali tra gli altri con Andrea Morelli (chitarrista di Cesare Cremonini), Massimo Tagliata (sua la fisarmonica nei brani "Sognami" di Biagio Antonacci e "Amami" di Mina - Celentano), Pippo Guarnera (suo l'organo nei dischi di Ligabue, Nannini e altri), Max Corona (chitarrista che ha suonato con molti artisti italiani e internazionali), Federico Mecozzi violinista scoperto dal maestro Ludovico Einaudi, Tommy Graziani (figlio di Ivan Graziani), Monica Hill (corista di Laura Pausini) e Manuela Cortesi (corista di Adriano Celentano, Ramazzotti e altri ancora).

Tra le soddisfazioni professionali più grandi l'apertura dei concerti di Roberto Vecchioni, Riccardo Fogli e Nomadi, la partecipazione al "Premio Lunezia", premio dedicato al valor musical letterario della canzone italiana (finalista), al premio musicale "Musicacontrocorrente", alla rassegna della autoproduzioni indipendenti "Targhe d'Autore Giorgio Calabrese", a tre edizioni del "FestivalpubItalia" (manifestazione dedicata alla migliore musica inedita dal vivo). Tra le collaborazioni artistiche, una menzione particolare la meritano quella con il chitarrista Massimo Luca, quella con il "percussautore" Tony Cercola e non ultima quella con il compianto Goran Kuzminac.

Redazione

#laculturanonsiferma a Sasso Marconi

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Massimo VitaliDopo la presentazione in diretta Facebook dell'ultimo romanzo di Roberto Carboni, il Comune di Sasso Marconi organizza un nuovo appuntamento letterario online

Oggi,  9 aprile, alle 18 il sindaco Roberto Parmeggiani converserà in diretta streaming con lo scrittore bolognese Massimo Vitali, per parlare di vita e di senso del quotidiano a partire dalle piccole cose che spesso non riusciamo a trovare perché sono davanti ai nostri occhi e dagli spunti offerti dal libro "Una vita al giorno" (l' ultima fatica letteraria di Massimo Vitali).

La conversazione non si risolverà però nella classica presentazione di un libro. I veri protagonisti della chiacchierata virtuale con Massimo Vitali saranno infatti gli utenti collegati in streaming che, durante la diretta, potranno scrivere sulla pagina Facebook del Comune di Sasso Marconi, Cose in Comune di Sasso Marconi, ponendo domande o raccontando brevemente le storie e i momenti speciali delle proprie giornate: Massimo Vitali risponderà e commenterà in diretta! 

La diretta streaming potrà essere seguita sulla pagina Facebook e sul sito internet  del Comune di Sasso Marconi, www.comune.sassomarconi.bologna.it

Redazione

 

Istituzione Bologna Musei, prorogata fino al 13 aprile 2020 la sospensione dell’apertura al pubblico

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Portale Istituzioni musei BoLe porte dei musei civici rimangono aperte on line con numerose attività per garantire lafruizione del patrimonio artistico e culturale attraverso le tecnologie digitali

È prorogata fino al 13 aprile 2020 la sospensione del servizio di apertura al pubblico nelle sedi espositive dell'Istituzione Bologna Musei, in ottemperanza alle misure finora adottate per il contenimento del contagio epidemiologico da COVID-19 ribadite nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1 aprile 2020.

In attesa di poter fisicamente accogliere di nuovo i visitatori in condizioni di sicurezza, i musei civici di Bologna mantengono costantemente le porte aperte sul piano virtuale e rinnovano l'invito a restare a casa. Un messaggio di responsabilità sociale su cui nei giorni scorsi si è voluto insistere con un'azione di forte valore simbolico anche sul piano della comunicazione visuale attraverso il distanziamento delle lettere nel nome dell'Istituzione Bologna Musei sul sito web www.museibologna.it, sull'esempio di quanto fatto da brand globali come Audi, Coca-Cola e McDonald's, per incoraggiare le persone al rispetto delle necessarie misure di distanziamento sociale.

Proseguono dunque senza soluzione di continuità le iniziative che nelle ultime tre settimane hanno ampliato e arricchito l'esperienza di fruizione di contenuti sulle piattaforme digitali, anche attraverso nuove prospettive sperimentali. Va ricordato, ad esempio, come il MAMbo – Museo d'Arte Moderna di Bologna sia stato il primo istituto museale in Italia, all'esordio dell'emergenza Coronavirus, a utilizzare la trasmissione in live streaming per la fruizione della teatrale scultura performativa Bonjour dell'artista Ragnar Kjartansson, allestita nell'ambito della collettiva AGAINandAGAINandAGAINand dedicata al tema del loop.

Tra le attività in programma domani, sabato 4 aprile, si segnala Si scopron le tombe... si levan gli Etruschi! La Storia e il Carnevale #aportechiuse!, una piccola rassegna interdisciplinare realizzata da Museo civico del Risorgimento, Museo Civico Archeologico e 8cento APS. Dalle ore 11 sarà disponibile sul canale YouTube e sulla pagina Facebook di 8cento un video in cui, accompagnati da Otello Sangiorgi, responsabile Museo civico del Risorgimento, si scoprirà la storia degli scavi archeologici e del 'Carnevale degli Etruschi' che si tenne a Bologna nel 1874. Per questa occasione, i soci di 8cento si sono travestiti da etruschi, ispirandosi alle foto ottocentesche della festa conservate nel Fondo Beluzzi del Museo civico del Risorgimento. A seguire, tre dirette Facebook sulla pagina del Museo civico del Risorgimento. Alle ore 15 e 15.30, prima con la storica Mirtide Gavelli poi con l'archeologa Federica Guidi, si potrà approfondire come si svolgevano le feste a Bologna durante l'Ottocento e su come si svolse la riscoperta dell'epoca etrusca bolognese, mentre alle ore 21 Roberto Martorelli, referente progetto di valorizzazione della Certosa di Bologna, nei panni del custode ottocentesco del cimitero Marcellino Sibaud, racconterà dei suoi primi ritrovamenti di oggetti antichi e di strani eventi notturni all'interno del cimitero.

Per garantire il diritto di accessibilità al proprio patrimonio artistico e culturale, l'Istituzione Bologna Musei, a cui afferiscono ben 13 spazi espositivi oltre al Complesso Monumentale della Certosa, ha scelto di sviluppare un piano editoriale che punta in primo luogo alla valorizzazione, promozione e divulgazione della ricchezza e varietà delle collezioni permanenti di tutti gli ambiti disciplinari in cui si articola: arte antica, arte moderna e contemporanea, musica, storia e memoria, patrimonio industriale e cultura tecnica.

Incremento nella creazione di nuovi contenuti testuali e video, offerta di materiali di approfondimento, consultazione online di sezioni, percorsi tematici e cataloghi delle opere, video, virtual tour, videogame e visite virtuali attraverso la app MuseOn sono le principali azioni finora intraprese per incoraggiare il dialogo con gli utenti, che continueranno nei prossimi giorni.

Ma il palinsesto digitale che ogni giorno, diversificato per formato e temi, è possibile trovare collegandosi sui siti web e sui canali social Facebook, Twitter, Instagram e YouTube dei singoli musei in coordinamento con il sito web www.museibologna.it e il profilo Instagram @bolognamusei, consente anche di visitare virtualmente le mostre temporanee momentaneamente sospese: la già citata AGAINandAGAINandAGAINand nella Sala delle Ciminiere del MAMbo; Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna al Museo Civico Archeologico; Imago splendida. Capolavori di scultura lignea a Bologna dal Romanico al Duecento nella Sala del Lapidario del Museo Civico Medievale; Il Camino dei Fenicotteri. I disegni dei Casanova dall'Æmilia Ars alla Rocchetta Mattei al Museo Davia Bargellini; Noi siamo la Minganti. Bologna e il lavoro industriale tra fotografia e memoria (1919-2019) presso il Museo del Patrimonio Industriale.

Un'attenzione particolare è rivolta anche alle attività didattiche per famiglie, insegnanti, bambini e ragazzi con idee laboratoriali da realizzare in questi giorni di permanenza a casa.
In linea con le nuove modalità di didattica a distanza, il Dipartimento educativo MAMbo propone una serie di kit scaricabili dal sito web www.mambo-bologna.org, appositamente pensati per avvicinarsi ai musei dell'Area Arte Moderna e Contemporanea (MAMbo, Museo Morandi, Museo per la Memoria di Ustica) alle opere, agli artisti e alle mostre temporanee e per prepararsi alle future visite. I kit, corredati dai video realizzati nell'ambito della rassegna "2 minuti di MAMbo" dagli stessi operatori del Dipartimento educativo, offrono spunti di attività, lettura e visione. Gli elaborati possono essere condivisi con il Dipartimento educativo e pubblicati sul sito web. Dall'arte contemporanea si passa all'archeologia con la pagina Facebook del Museo Civico Archeologico che offre invece la possibilità di scaricare quaderni didattici per tenere impegnati e stimolare i più piccoli guidandoli alla scoperta di alcune civiltà antiche. Quattro finora i titoli pubblicati: Una casa per Iadi e Perpauti per scoprire tutto (o quasi) sulla vita in casa nell'Antico Egitto; Vita da principe, con curiosità, giochi e notizie di quello che accadeva nella ricca dimora di un principe etrusco; Arrivano i Piceni, una guida per realizzare un recipiente e un elmo piceni, e Il Parnaso confuso, un libro musical da leggere e cantare, messo a disposizione dal Coro Athena, il coro nato all'interno del museo stesso.

Più che mai in tempi di crisi l'unione fa la forza, per questo, in collaborazione con il Dipartimento Cultura e Promozione della città del Comune di Bologna, le principali iniziative promosse dall'Istituzione Bologna Musei sono pubblicate anche sul sito http://agenda.comune.bologna.it/cultura/  dove sono segnalati i contenuti culturali proposti on demand, live streaming, podcast o in altre modalità alternative dagli operatori e dalle istituzioni bolognesi che in questi giorni stanno sperimentando forme di condivisione pubblica dell'arte e della cultura.

Le attività di divulgazione digitale promosse dall'Istituzione Bologna Musei, così come quelle degli operatori culturali di tutto il territorio regionale, sono inoltre rilanciate dai siti web http://ibc.regione.emilia-romagna.it  e www.emiliaromagnacreativa.it , il portale web dell'Assessorato regionale alla Cultura e Paesaggio della Regione Emilia-Romagna, oltre che dai relativi social media collegati, nell'ambito del festival multimediale #laculturanonsiferma coordinato dall'Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna. Grazie a questa importante collaborazione di networking è stato inoltre possibile produrre un nuovo video promozionale dedicato alla collezione permanente del Museo Civico Archeologico e alla mostra Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna trasmessa sulla piattaforma www.lepida.tv al canale 118 del digitale terrestre.

Redazione

GAIA è la vincitrice di "AMICI 19"

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Gaia coverL'album "GENESI" è disponibile su tutte le piattaforme digitali

Il suo album "Genesi" (Sony Music Italy) ha debuttato al #5 della classifica degli album più venduti (dati Fimi GFK) e ha già superato 4 milioni di stream: GAIA è la vincitrice di "Amici 19"!

"Genesi" è una giungla urbana, dove le atmosfere da club e l'elettronica in punta di synth sono inondate dalla calda luce brasiliana e dalle atmosfere tropicali.

Al disco hanno collaborato importanti nomi della scena, tra cui Simon Says, Alex Uhlmann, Antonio Filippelli, Machweo, Piero Romitelli, Gerardo Pulli e Antonio Di Martino.

L'album, che è composto da sette brani, rappresenta un vero e proprio nuovo inizio per la giovane cantautrice, che in questo disco si mette a nudo, raccontandosi e ricostruendo il percorso che l'ha portata alla sua nuova "genesi" appunto.

"Genesi" contiene tra gli altri anche i singoli "Chega" (Lyric Video visibile qui https://www.youtube.com/channel/UCklMHRe0r8Z0SPg-f6I_kQw), brano in portoghese che conta già milioni di stream, e "Coco Chanel".

Questa la tracklist di "Genesi":

1) Chega

2) Densa

3) What I say

4) Mi ricordo un po' di me

5) Coco Chanel

6) Fucsia

7) Stanza 309

Bologna: emergenza Coronavirus, la storia della città on line

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PORTALE STORIA E MEMORIA BOLOGNAIstituzione Bologna Musei: nel periodo di emergenza Coronavirus, la storia della città è sempre accessibile dal portale "Storia e Memoria di Bologna"

Bologna. In queste giornate in cui l'Istituzione Bologna Musei mantiene l'apertura delle sue sedi museali con i normali orari, recependo le indicazioni del DPCM 4 marzo 2020 sul contenimento della diffusione del Coronavirus, grazie al portale web "Storia e Memoria di Bologna" si aggiunge un'altra possibilità: viaggiare nel tempo senza muoversi da casa attraverso i luoghi, gli episodi e le persone che hanno fatto la storia di Bologna negli ultimi secoli.

Tutto ciò rivive nel portale all'indirizzo https://www.storiaememoriadibologna.it/: le biografie dei protagonisti noti e meno noti si connettono in modo dinamico con le località, con gli eventi o con le battaglie che li hanno visti vivere o morire; con i monumenti che li ricordano, con le opere d'arte che li hanno resi celebri; con i documenti conservati in archivi pubblici e privati che, fino a ieri, erano conosciuti solo da pochi addetti ai lavori, o con contenuti multimediali.

Grazie a una narrazione affascinante, sorprendente e coinvolgente, navigando tra i diversi "scenari" si può infatti passare dalla microstoria familiare o cittadina, alla Storia nazionale e mondiale, dalle informazioni generali fino all'indagine più approfondita.
I contenuti sono divisi in tre periodi: Ottocento (1796-1915), La Grande Guerra a Bologna, La lotta di liberazione, ai quali si aggiungono alcuni approfondimenti sul Cimitero monumentale della Certosa, sulle lapidi e strade cittadine e sul Governo Pontificio a Bologna, rendendo la storia davvero a portata di mano.

Redazione

Coronavirus, al Teatro Duse di Bologna nuove date per gli spettacoli

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Teatro Duse BolognaIl Teatro Duse di Bologna ha riprogrammato sei dei sette spettacoli previsti dal 24 febbraio al primo marzo 2020, ma sospesi in ottemperanza all'ordinanza firmata il 23 febbraio 2020 dalla Regione Emilia-Romagna e dal Ministero della Salute, al fine di contrastare la diffusione del Coronavirus.
Nello specifico, lo spettacolo 'Hamlet' con Giorgio Pasotti e Mariangela D'Abbraccio del 24 febbraio è rinviato a martedì 28 aprile, alle ore 21.
Recuperati anche i concerti 'Stasera gioco in casa' di Gianni Morandi del 26 e 27 febbraio, che andranno in scena rispettivamente mercoledì 8 e giovedì 9 aprile, sempre alle ore 21. Nell'ambito della necessaria riorganizzazione del calendario, slitteranno in avanti anche le date del live di Morandi dell'11 e 12 aprile. Questi due concerti andranno in scena rispettivamente sabato 2 maggio alle ore 21 e domenica 3 maggio alle ore 17.
Nuove date anche per lo spettacolo 'Se non posso ballare...non è la mia rivoluzione' con Lella Costa. La replica del 28 febbraio andrà in scena giovedì 21 maggio alle ore 21, quella del 29 febbraio è spostata a venerdì 22 maggio, sempre alle ore 21, la replica del primo marzo è nuovamente in calendario sabato 23 maggio, alle ore 17.
Di conseguenza, le recite del musical 'City of Angels' della Bsmt previste per il 22 e 23 maggio verranno spostate, rispettivamente, a venerdì 26 giugno alle ore 21 e a sabato 27 giugno, in doppia replica alle ore 16 e alle ore 21.
Tutti i titoli già acquistati per questi spettacoli restano validi, mantenendo i medesimi posti, per l'ingresso alle rispettive nuove date.
È annullato, invece, lo spettacolo 'Le allegre comari di Windsor' del 25 febbraio. Per gli spettatori in possesso del biglietto per questa data è possibile richiedere il rimborso presso la biglietteria del Teatro Duse, entro e non oltre il 7 marzo 2020. Entro la stessa data, per chi ha acquistato il biglietto su Vivaticket, on line e nei punti vendita autorizzati, saranno fornite tutte le indicazioni per il rimborso direttamente dal circuito Vivaticket.
La biglietteria del Teatro Duse (Via Cartoleria 42) è aperta dal martedì al sabato, dalle ore 15.00 alle 19.00 (Tel. 051 231836 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ).

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Redazione

Musei chiusi per emergenza coronavirus? Al MAMbo di Bologna la mostra va in streaming

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Kjartansson MAMboA seguito delle misure di contenimento della diffusione del coronavirus, da giovedì a domenica il MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna rende visibile in streaming Bonjour

Vedere l'installazione-performance centrale di una grande mostra in diretta streaming mentre il museo rimane chiuso a scopo precauzionale per l'emergenza coronavirus: è quanto sarà possibile da domani con Bonjour, performance ambientale di Ragnar Kjartansson, esposta al MAMbo – Museo d'Arte Moderna di Bologna nell'ambito della mostra AGAINandAGAINandAGAINand.

In seguito all'ordinanza emessa dal Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini e dal Ministro della Salute Roberto Speranza in data 23 febbraio, mirata al contenimento della diffusione del coronavirus, tutti i musei dell'Istituzione Bologna Musei sono chiusi al pubblico fino al 1° marzo. Fino alla stessa data sono sospese anche le attività didattiche e gli eventi programmati negli stessi musei.
In questo contesto si è deciso di poter rendere accessibile al pubblico, se non dal vivo, almeno on line una delle opere che più impressiona i visitatori per la sua monumentalità, la ricostruzione meticolosa dei dettagli di un villaggio francese degli anni Cinquanta e per la performance di due attori che si svolge in loop.
Bonjour, sarà visibile da giovedì 27 febbraio a domenica 1 marzo sul canale YouTube MAMbo channel (https://www.youtube.com/channel/UCif0fYzUrf9BLokyjkNmD1g) giovedì e venerdì dalle h 16.00 alle 18.00, sabato e domenica dalle h 12.00 alle 14.00 e dalle h 16.00 alle 18.00.

Promozione per gli spettatori dello streaming
Alle persone che, durante gli orari di streaming, invieranno una mail con oggetto "Bonjour" all'indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. saranno riservati un ingresso ridotto alla mostra AGAINandAGAINandAGAINand, a partire dal primo giorno di riapertura, e una pin MAMbo in omaggio.

Redazione

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