Ultimo aggiornamento07:27:26 AM GMT

Sei qui: Cronaca

Neve Bologna Provincia, spesi 1,1 milioni per l'emergenza. Già 1 milione di danni alle strade,

E-mail Stampa PDF
nevedatiL'assessore ai Lavori Pubblici Maria Bernardetta Chiusoli ha fatto ieri un bilancio di queste due settimane di emergenza neve.Il costo dell'emergenza sulle strade. Dall'1 febbraio ad oggi, le ore fatte dagli assuntori (spazzaneve a contratto) sono state complessivamente, su tutto il territorio provinciale, circa 11.800; le tonnellate di sale sparso sono state circa 2.300. Il costo complessivo dell'emergenza è di circa 1.100.000 euro, cioè circa 100.000 euro/giorno (dall'1 al 12 febbraio per i giorni di nevicata). Un costo, effettivamente, molto alto anche per le medie storicamente registrate dalla Provincia. Inoltre è già possibile stimare in almeno 1 milione di euro i danni alla pavimentazione stradale causati dalle quantità eccezionali di sale sparso. Il sale infatti ha un'azione particolarmente dannosa sul conglomerato bituminoso, ne modifica i legami interni e provoca, conseguentemente, buche molto precoci.

Situazione viabilità
Ad oggi le strade di pianura sono "nere", come le principali fondovalli nella zona a sud della via Emilia. Bianche ma percorribili le altre strade di montagna dove sono cadute quantità di neve eccezionali e si sono registrate, nel week end, alcune criticità: in particolare a Monghidoro, nella zona di Savigno e a Montepastore (frazione di Monte San Pietro al confine con Savigno).
Al momento sono ancora in azione diversi mezzi sgombraneve e spargisale per completare i lavori di sgombro e per allargare i passaggi sulla rete stradale.

La "cronaca" del week end
Durante tutto il week end, di vera e propria emergenza, il Servizio manutenzione strade della Provincia ha agito in continuo contatto con la Protezione civile ed i territori maggiormente colpiti, e l'impegno del personale cantoniere provinciale (coordinato dai 18 sorveglianti stradali e i 4 capi area, a capo delle 4 aree manutentive in cui è suddivisa la rete stradale provinciale) è stato forte e decisivo per molte situazioni critiche.
E' stata sempre garantita la continuità dei rifornimenti di sale provenienti dal porto di Ravenna.

Sabato 11 mattina, nel momento di maggior criticità per la rete stradale, per evitare di interrompere totalmente alcuni tratti di viabilità provinciale, via preferenziale di ogni eventuale soccorso, è stato deciso di dirottare la turbina (il mezzo sgombraneve più efficace in dotazione alla Provincia che opera normalmente nella zona del Corno alle Scale) verso le aree in maggiore difficoltà.
La turbina, guidata da una squadra di cantonieri provinciali, ha risolto in poche ore i problemi sulla viabilità provinciale a Savigno; subito dopo, sulle comunali di Savigno, è giunta la fresa inviata da Anas-Autostrade. La nostra turbina si è poi diretta a Cereglio (centro abitato di Vergato sulla sp 25) che versava in condizioni particolarmente critiche per l'enorme quantità di neve precipitata da venerdì sera e, con la collaborazione del Comune, che ha fatto rimuovere le auto in sosta che restringevano la carreggiata, si è risolta anche quella criticità.

La mattina di domenica 12 la turbina provinciale è intervenuta, insieme al Comune di Monte San Pietro, in soccorso di alcune famiglie rimaste isolate sulla via Vignola dei Conti, una comunale a Montepastore, poco distante dalla sp26 Valle del Lavino e il personale provinciale è riuscito a risolvere le criticità che gli altri mezzi di soccorso non riuscivano ad affrontare (foto in allegato).

Il servizio di manutenzione invernale, dopo i ritocchi organizzativi effettuati in seguito alla nevicata di 2 anni fa e l'avvio di un sistema di controllo/verifica della flotta dei mezzi spartineve e spargisale mediante GPS, non ha registrato malfunzionamenti particolari, tranne casi isolati che verranno prontamente messi a fuoco e risolti.

La situazione nelle scuole superiori
Il conteggio dei danni agli edifici scolastici della Provincia (scuole superiori) è ancora in corso. Le eccezionali nevicate e le basse temperature che si sono riscontrate in questi giorni hanno determinato diffusi inconvenienti e alcune situazioni di criticità sia relativamente alla fruibilità degli spazi scolastici sia per i consistenti danni agli edifici stessi.
In questo fine settimana la Provincia ha effettuato la pulizia dei percorsi di accesso agli edifici scolastici e di alcuni spazi esterni in modo da consentire il corretto utilizzo delle strutture fin dalla giornata di domani in cui si prevede il riavvio dell'attività didattica. Già oggi in alcuni comuni (Castel Maggiore, Budrio, Medicina) è stata riavviata l'attività didattica e dal punto di vista dell'accesso agli edifici non si sono riscontrati problemi.
Sono in corso molti interventi per la rimozione delle consistenti formazioni di stalattiti di ghiaccio in corrispondenza di pluviali e gronde, con la contestuale messa in sicurezza dei percorsi. L'operazione di rimozione è particolarmente delicata sia per la presenza delle auto in sosta sia per la rapidità con cui questi queste formazioni di ghiaccio si creano a causa delle basse temperature notturne. Laddove non si riesce alla rimozione immediata si procede con apposita segnalazione ed interdizione dei percorsi.

L'eccezionalità degli eventi atmosferici ha causato anche danni straordinari alle strutture. Attualmente è stato necessario procedere alla chiusura di alcune aule e laboratori a causa di copiose infiltrazioni, in accordo con i dirigenti scolastici che hanno provveduto a ricollocare le classi temporaneamente in alcuni laboratori o spazi ad uso collettivo. Nel dettaglio:
1. Liceo Fermi di via Mazzini a Bologna (3 aule e porzioni di corridoi)
2. ITIS Belluzzi di via Cassini a Bologna (3 aule + biblioteca)
3. Fantini di Vergato (3 laboratori di informatica)
4. ITIS Majorana di San Lazzaro (2 aule)
5. Liceo Righi di Bologna: chiusura di 2 palestre (sede e succursale di via Tolmino)
6. Rosa Luxemburg: chiusura della palestra

Sono presenti altre situazioni di infiltrazioni in alcuni plessi e non è da escludere la possibilità di interdizione di ulteriori spazi didattici.
Il servizio Edilizia scolastica è già intervenuto, laddove è stato possibile, sulle coperture degli edifici. Per altri interventi sarà necessario aspettare alcuni giorni in modo da avere la piena accessibilità in sicurezza dei coperti specie quelli a falde inclinate.

L'assessore Chiusoli ha espresso apprezzamento e sentiti ringraziamenti al direttore del Settore Lavori pubblici ing. Davide Parmeggiani e a tutti gli operatori del Servizio Manutenzione strade che "con il loro impegno e la loro abnegazione hanno consentito di risolvere situazioni critiche, data l'eccezionalità del momento".

In foto dell'intervento della turbina della Provincia ieri a Montepastore.

Redazione

Neve. A Castel Bolognese prima uscita dei “Volontari Verdi”

E-mail Stampa PDF
neve_volontari_verdiNonostante l'incessante nevicata la prima uscita pubblica dei "volontari verdi", corpo volontario formato da tesserati e simpatizzanti della Lega Nord, è stata un successo.  Durante la mattina e il pomeriggio, di ieri, sono stati ripulite dalla neve decine e decine di case e uffici pubblici e sparsi due quintali di sale per le strade di Castel Bolognese. "Siamo molto contenti del risultato" commentano i due responsabili del Carroccio Jacopo Berti e Michael Quercia "soprattutto per il fatto che il gruppo formato da 6 persone, non superava l'età media dei 20 anni, e questa è un ottimo risultato su due campi, il primo è che la Lega Nord sta con i giovani e il secondo è che questi, nonostante tutto ciò che gli viene detto, hanno ancora voglia di dare una mano" "Molto probabilmente anche domenica mattina gireremo per il paese, soprattutto per spalare piste ciclabili e marciapiedi" concludono i due ragazzi Berti e Quercia "ci sembra giusto dare una mano alla comunità in un momento di bisogno, piuttosto che stare con le mani in mani a lamentarci come fanno altri".

Redazione

Bologna neve: la situazione sulle strade provinciali

E-mail Stampa PDF
NEVE_STRADETutti gli uomini e i mezzi della Provincia sono al momento impegnati sul territorio per l'emergenza neve: 128 operai con 70 spargisale, 120 assuntori a contratto con spartineve e 12 per lo spargimento sale; al Corno alle Scale è in azione la turbina, nonchè i salatori guidati direttamente dal personale dell'officina di stanza al Magazzino Tecnologico di Castelmaggiore, il centro operativo provinciale nel quale è operativa l'officina meccanica della Provincia.
I rifornimenti eccezionali di sale sono stati programmati per tempo e sono in arrivo in queste ore.

E' morto Giuseppe Petruzzelli, ex presidente della Provincia di Bologna

E-mail Stampa PDF
14_settembre_1989_Premio_Provincia_ad_AlbertoTombaGiuseppe Petruzzelli, ex presidente della Provincia di Bologna 24 anni fa al vertice di Palazzo Malvezzi, poi fu presidente di Interporto

E' morto ieri, poco prima di compiere 61 anni, Giuseppe Petruzzelli. Nato a Bari il 7 marzo 1951, si era trasferito a Bologna nel 1976. Entrato in Consiglio provinciale nel 1985, successivamente, dal 1985 al 1988, divenne assessore al Bilancio nella Giunta di Mauro Zani fino alla nomina a Presidente della Provincia, carica che mantenne dal 9 febbraio 1988 al 22 luglio 1990. Dal 1990 al 1995 fu poi vicepresidente e assessore ai Trasporti, Riordino istituzionale, Programmazione e pianificazione territoriale nella Giunta del presidente Lamberto Cotti.
Il 14 settembre 1989 consegnò il primo Premio Provincia di Bologna ad Alberto Tomba ( Foto ), reduce dai successi di Calgary. Successivamente aveva ricoperto le cariche di presidente dell'Interporto di Bologna (fino al 2004), di Assointerporti, Unioninterporti e di Nord-Est Terminal Spa, la società che gestisce i terminal intermodali degli Interporti di Bologna e Padova, il terminal di Brescia ed il terminal di Verona-Porta Nuova. Il 25 aprile 2006 aveva partecipato a Roma, con Draghetti e gli altri ex Presidenti, al Conferimento della medaglia d'oro al merito civile alla Provincia di Bologna da parte del presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Appresa la notizia della sua morte, la presidente della Provincia di Bologna, Beatrice Draghetti, ha espresso anche a nome di tutta l'Amministrazione provinciale, il proprio cordoglio per la prematura scomparsa.
"Unendomi al dolore della famiglia, il mio ricordo va alla persona che tanta parte della propria vita ha dedicato all'impegno politico nella città in cui aveva scelto di vivere dal lontano 1976. La sobrietà con cui ha svolto la sua attività di amministratore è sempre stata improntata al massimo rispetto per le istituzioni e al forte senso di responsabilità nei confronti della comunità per cui ha costantemente lavorato, che ora lo saluta con rammarico".
Il presidente del Consiglio provinciale Stefano Caliandro aprirà la seduta di domani con un ricordo di Petruzzelli.

Redazione

Misure alternative al carcere per le violenze sessuali di gruppo, secco no da Bologna Provincia

E-mail Stampa PDF
carcereA Bologna il Consiglio provinciale unanime contro la sentenza della Corte di Cassazione

Il Consiglio provinciale ha approvato ieri pomeriggio all'unanimità un ordine del giorno (prima firmataria Claudia Rubini-Pdl) che ritiene inaccettabile la sentenza della Corte di Cassazione che consente l'applicazione di misure alternative al carcere per il reato di stupro di gruppo.

Neve, un primo bilancio dell'emergenza sulle strade della provincia di Bologna

E-mail Stampa PDF
neveBolognaDall'1 febbraio spesi 600mila euro (120mila al giorno)

L'assessore ai Lavori Pubblici Maria Bernardetta Chiusoli, rispondendo a diverse domande d'attualità durante il Consiglio provinciale di oggi pomeriggio, ha illustrato un primo bilancio delle nevicate dei giorni scorsi soffermandosi in particolare sulla situazione della viabilità (che non ha mostrato particolari criticità) e sui costi dell'emergenza.

Neve, il punto sull'apertura delle scuole della provincia

E-mail Stampa PDF
PinguinoA Imola e in diversi comuni della montagna chiuse anche domani

Al momento la situazione sulla chiusura delle scuole nei diversi comuni della provincia è la seguente.
- Già da oggi erano riaperte le scuole in questi Comuni: Bazzano, Crespellano, Gaggio Montano, Granaglione, Lizzano in Belvedere, Loiano, Monghidoro, Monteveglio, Mordano, Porretta.

- Domani, martedì 7 febbraio riapriranno nei seguenti Comuni: Anzola, Argelato, Baricella, Bentivoglio, Bologna, Budrio, Calderara, Casalecchio, Castel Maggiore, Castello D'Argile, Castenaso, Crevalcore, Granarolo, Marzabotto, Medicina, Monterenzio, Ozzano, Pianoro, Pieve di Cento, Sala Bolognese, S. Giorgio di Piano, S. Pietro in Casale, S. Agata Bolognese, Sasso Marconi, S. Giovanni in Persiceto, S. Lazzaro di Savena, Zola Predosa.

- Resteranno invece chiuse anche domani le scuole dei Comuni di: Borgo Tossignano, Camugnano, Casal Fiumanese, Castel D'Aiano, Castel Del Rio, Castel di Casio, Castello di Serravalle, Castiglione dei Pepoli, Fontanelice, Imola, Monte S. Pietro, Monzuno, San Benedetto Val di Sambro, Savigno.

Redazione

Neve, aggiornamento sulla chiusura delle scuole della provincia di Bologna

E-mail Stampa PDF
neveBolognaQuasi ovunque scuole chiuse domani e sabato, in 18 comuni solo domani

L'ufficio protezione civile della Provincia di Bologna ha aggiornato oggi il monitoraggio sulla chiusura delle scuole nei diversi comuni della provincia.
La maggior parte dei 60 Comuni della provincia ha prorogato la chiusura delle scuole nelle giornate di domani, venerdì 3 febbraio, e di sabato 4.
Al momento solo i seguenti Comuni hanno invece previsto la chiusura solo per la giornata di domani: Argelato, Baricella, Borgo Tossignano, Camugnano, Castel Del Rio, Castello D'Argile, Castiglione dei Pepoli, Galliera, Loiano, Malalbergo, Marzabotto, Minerbio, Monghidoro, Monte S.Pietro, Monteveglio, Mordano, Ozzano Emilia, Pieve di Cento, S. Pietro in Casale.

Redazione

Neve, il punto sulla chiusura delle scuole della provincia di Bologna

E-mail Stampa PDF
L'ufficio protezione civile della Provincia di Bologna sta effettuando il monitoraggio sulla chiusura delle scuole nei diversi comuni della provincia.
Al momento (salvo diverse evoluzioni del meteo) la situazione è la seguente:

Solo il 2 febbraio a: Monghidoro, Zola Predosa, Porretta, Grizzana Morandi, Loiano, Ozzano Emilia.

Nelle giornate del 2 e 3 febbraio a: Medicina, Pieve di Cento, Crespellano, Bazzano, Malalbergo, Baricella, Sasso Marconi, Dozza, Castello di Serravalle, Borgo Tossignano, Castel del Rio, Marzabotto, Castello D'Argile, S. Pietro in Casale, Minerbio, Imola, Castel S. Pietro, Castel Guelfo, Camugnano, Galliera, Monte S.Pietro, Marzabotto, Monteveglio, Bentivoglio.

Nelle giornate del 2, 3 e 4 febbraio a: Bologna, Castenaso, Granarolo, Lizzano in Belvedere, Anzola, Calderara, Crevalcore, Sala Bolognese, S. Giovanni in Persiceto, S. Agata Bolognese, Budrio, Castel di Casio, Gaggio Montano, Casalecchio, Pianoro, Castenaso, S. Giorgio di Piano, S.Lazzaro, Castel Maggiore, Lizzano Belvedere, Vergato, Molinella.

Redazione

Pagina 1 di 4

  • «
  •  Inizio 
  •  Prec. 
  •  1 
  •  2 
  •  3 
  •  4 
  •  Succ. 
  •  Fine 
  • »