Ultimo aggiornamento06:37:54 AM GMT

Sei qui: Attualità

Lamborghini Miura SV e Countach LP 400 “Periscopio” ottengono quotazioni record all’asta di Parigi

E-mail Stampa PDF

Lamborghini Miura SV PARIGIParigi – All'asta di Parigi organizzata da RM-Sotheby's lo scorso 13 febbraio sono state battute a prezzi record due tra le più iconiche vetture d'epoca di Automobili Lamborghini. I modelli venduti dalla celebre casa d'aste sono una Miura SV telaio numero #4840 del 1971 e una Countach LP 400 telaio #1120262 del 1977.

Entrambe le vetture hanno avuto una storia molto travagliata, con numerose ed importanti modifiche meccaniche ed estetiche subite nel corso degli anni. Sono state recentemente restaurate dai massimi esperti mondiali del marchio; la Miura SV ha inoltre ottenuto anche l'ambita certificazione rilasciata dal Polo Storico Lamborghini.

"È un risultato che fa piacere, ma non sorprende" commenta Paolo Gabrielli, Head of After Sales di Automobili Lamborghini da cui dipende il Polo Storico, "visto che conferma una tendenza ben delineata. Le Lamborghini storiche interessano sempre di più i principali collezionisti del mondo, che ricercano e pretendono nelle loro vetture il massimo rispetto dell'originalità. Il programma di restauro del Polo Storico, o quello di supporto ai massimi specialisti indipendenti attraverso la fornitura di consulenza, documenti e ricambi originali, permette di ottenere restauri di altissimo livello e qualità, che vengono apprezzati dai collezionisti e, conseguentemente, dal mercato."

La Miura SV, certificata dal Polo Storico, è una delle 150 vetture prodotte, trasformata prima in "tipo Jota" e in seguito riportata al suo assetto originale, ed è stata aggiudicata a 2,4 milioni di Euro (2.423.750 €, secondo valore di sempre per una Miura SV, dopo quella venduta da Gooding & Co. a Londra lo scorso settembre). La Countach LP 400, appartenuta al cantante Rod Stewart, è stata prodotta in soli 157 esemplari; anch'essa vittima di molteplici trasformazioni (compresa la rimozione del tetto) e restaurata alle specifiche originali, è stata aggiudicata a 775.000 Euro. Ottimi risultati anche per le altre Lamborghini d'epoca in asta come la 400 GT 2+2 del 1967, telaio #0817, aggiudicata a 477.500 Euro; l'Espada del 1968, telaio #7051, aggiudicata a 173.000 Euro e la youngtimer Murciélago LP 640-4 Versace "E-Gear" aggiudicata a 149.500 Euro.

Lamborghini Polo Storico

Lamborghini Polo Storico, inaugurato nel 2015, è il dipartimento di Automobili Lamborghini che si occupa di preservare l'heritage della Casa di Sant'Agata Bolognese. Il restauro e la certificazione di tutte le vetture Lamborghini prodotte fino al 2001 sono solo alcuni dei compiti del Polo Storico. A questi infatti si aggiunge la ricostruzione dei pezzi di ricambio delle Lamborghini d'epoca, circa 200 nuovi codici introdotti ogni anno, e la conservazione e gestione dell'archivio, attività con le quali il Lamborghini Polo Storico vuole supportare la preservazione di tutte le Lamborghini classiche.

Redazione

Dal foraggio al formaggio, a Castel Maggiore nuova casetta di prodotti lattiero-caseari

E-mail Stampa PDF

Castelmaggiore casett latteCastel Maggiore (BO). Installato in Via La Malfa un distributore automatico di prodotti della Fattoria San Rocco, azienda lattiero-casearia a filiera completa situata tra le verdi colline bolognesi. Fattoria San Rocco è un'azienda a conduzione famigliare, fondata e gestita dai fratelli Filippini. Nasce nel 1989 a Recovato, una piccola frazione di Castelfranco Emilia e negli anni si è ampliata in nuove sedi locali: Sant'Agata Bolognese, San Felice SP e Monteveglio, quest'ultima ospitante anche il caseificio dove avviene la produzione di prodotti lattiero-caseari, in particolare latte Alta Qualità pastorizzato, yogurt, mozzarelle, ricotte ed una vasta gamma di formaggi freschi e stagionati in cui primeggia l'ottimo Parmigiano Reggiano.

I fratelli Filippino sottolineano che "Aspetto di forza della società è la quasi assoluta completezza del ciclo produttivo di filiera basata sul respect farming proponendo un approccio del tutto rispettoso nei confronti della triade ambiente-animale-consumatore: materie prime coltivate in modo controllato, attenzione al benessere animale; partendo dai foraggi e passando agli animali che se ne nutrono si ottiene un prodotto salubre e di ottima qualità".

Soddisfazione della Sindaca Belinda Gottardi: "Un ulteriore punto vendita sul territorio, che arricchisce l'offerta commerciale con prodotti di qualità del territorio bolognese. Ho chiesto a Fattoria San Rocco di valutare la possibilità di installare una casetta anche a Trebbo di Reno, per sopperire alla carenza di offerta commerciale di quella popolosa frazione""

( In foto: Il sig. Filippini con la sindaca Belinda Gottardi )

Redazione

Sicurezza stradale, nuovi limiti sulla Futa e installazione autovelox

E-mail Stampa PDF

AUTOVELOXLa Città metropolitana ha autorizzato lo spostamento degli attuali segnali di limite di velocità di 50 km/h sulla strada provinciale SP65 "Della Futa" (dal km 73+926 al km 73+866).

La richiesta di spostamento, propedeutica all'installazione dell'apparecchiatura di controllo della velocità per il miglioramento del livello di sicurezza della circolazione stradale lungo la provinciale, era stata avanzata dal Comune di Loiano dopo che la Prefettura, con decreto del 16 ottobre 2020, aveva autorizzato l'installazione di dispositivi fissi per il controllo a distanza della velocità in determinate tratte della SP65 "Della Futa".

Perciò l'Area servizi metropolitani dispone l'istituzione da oggi venerdì 5 febbraio a tempo illimitato di:

- Limite massimo di velocità a 50 km/h Dal km 73+538 al km 73+866

- Limite massimo di velocità a 70 km/h dal km 73+866 al km 75+050 (confine centro abitato di S. Antonio).

Per l'installazione delle altre due postazioni previste non è invece necessario lo spostamento dei limiti di velocità come in questo caso.

Redazione

Bologna. Coronavirus, il nuovo screening con tampone obbligatorio per gli atleti

E-mail Stampa PDF

piscinaBologna. In merito alla decisione del Comune di Bologna di utilizzo degli impianti sportivi al chiuso con tampone obbligatorio per gli atleti, formalizzata oggi dall'ordinanza del sindaco Virginio Merola, il Tavolo metropolitano per la sicurezza sui luoghi di lavoro - Commissione Sport considera positiva la proposta del Comune capoluogo ed esprime un parere favorevole all'avvio della procedura di esecuzione dei test sugli atleti e sugli operatori sportivi al fine di monitorare puntualmente la situazione sanitaria degli sport, soprattutto di contatto, praticati in impianti sportivi al chiuso. Si esprime anche positivamente, pur con le dovute distinzioni dovute alle peculiarità dei territori e degli impianti sportivi che vi insistono, oltre che dalle realtà sportive che esercitano le attività, sulla modalità di esecuzione dei test molecolari o antigenici così cadenzati: 1 al primo ingresso nell'impianto sportivo e uno successivo dopo 15 giorni, fino al termine del periodo della campagna di sperimentazione fissata alla data del 5 marzo 2021.

Tutte le Unioni di Comuni condividono il percorso proposto e i diversi Comuni metteranno in pratica quanto previsto dal Protocollo condiviso al Tavolo adottando gli strumenti giuridici ritenuti più adeguati per la graduale ripresa delle attività sportive svolte in massima sicurezza.

Redazione

Servizio Civile anche in Città metropolitana di Bologna e Insieme per il lavoro

E-mail Stampa PDF

C'è tempo fino al 15 febbraio per presentare domanda per uno degli oltre 400 progetti disponibili sul territorio metropolitano

C'è tempo fino alle ore 14 di lunedì 15 febbraio 2021 per presentare la domanda di partecipazione al nuovo bando di servizio civile universale 2020 rivolto ai giovani tra i 18 e i 28 anni. Tanti i progetti tra cui scegliere per fare un'esperienza di cittadinanza attiva al servizio della comunità: oltre 400 quelli nel territorio della città metropolitana di Bologna (3.000 in Italia) e 137 quelli all'estero. I progetti si realizzeranno tra il 2021 e il 2022 e saranno di durata variabile tra gli 8 e i 12 mesi.

Da quest'anno è possibile svolgere la propria esperienza di Servizio Civile anche presso la Città metropolitana di Bologna (Area sviluppo economico) nell'ambito del progetto Prove di Inclusione (qui la scheda riassuntiva).

In particolare i giovani che lo desiderano potranno candidarsi per collaborare con:
•il progetto Insieme per il lavoro
•il servizio Progetti d'impresa e altre attività dell'Area sviluppo economico, come il Tavolo di salvaguardia per le attività produttive e lo Sportello Sovraindebitamento.

I posti a disposizione sono quattro. Per saperne di più e approfondire, tutti i giovani interessati sono invitati a partecipare ad un incontro dedicato che si terrà online giovedì 28 gennaio alle ore 11: per tutte le informazioni su come partecipare, è possibile visitare il sito di Scubo.

Tra le possibilità di svolgere il servizio civile in Città metropolitana è inoltre confermata anche quest'anno la presenza, sempre nell'ambito dei progetti dell'associazione SCUBO, della Biblioteca "Minguzzi-Gentili" che partecipa attraverso un progetto collettivo delle biblioteche dell'area metropolitana di Bologna.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

Per esplorare i progetti di servizio civile disponibili in questa pagina c'è un motore di ricerca in cui è possibile inserire le voci che interessano (territorio, settore ecc.).

Nella pagina di dettaglio del progetto viene visualizzato anche il numero delle domande già pervenute per quella sede (questo dato è aggiornato al giorno precedente la visualizzazione).

Dopo aver selezionato il progetto d'interesse occorre consultare la home page del sito dell'ente che propone il progetto, dove è pubblicata la scheda contenente gli elementi essenziali del progetto.

Per agevolare nella scelta del progetto è stato estrapolato dal motore di ricerca un elenco degli enti che hanno progetti in tutta la città metropolitana di Bologna così da poter visitare direttamente il loro sito e approfondire i progetti sul nostro territorio o contattarli direttamente: è possibile visualizzarlo qui cliccando qui o scaricarlo qui.

Per aiutare i giovani aspiranti volontari a scegliere il progetto è stato organizzato un incontro on line invitando la maggior parte degli enti con progetti di servizio civile con sede/i nel territorio metropolitano bolognese: è possibile guardare la registrazione a questo link.

Altre informazioni importanti sulla compilazione della domanda di partecipazione a un progetto di servizio civile:

Gli aspiranti operatori volontari dovranno presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all'indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it.

Le domande di partecipazione devono essere presentate entro e non oltre le ore 14.00 del 15 febbraio 2021.

Per presentare domanda sulla piattaforma DOL occorre accedervi in questo modo:

1. I cittadini italiani residenti in Italia o all'estero possono accedervi esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Sul sito dell'Agenzia per l'Italia Digitale www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid sono disponibili tutte le informazioni su cosa è SPID, quali servizi offre e come si richiede. Per la Domanda On-Line di Servizio civile occorrono credenziali SPID di livello di sicurezza 2.

2. I cittadini di Paesi appartenenti all'Unione europea e gli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, se non avessero la disponibilità di acquisire lo SPID, potranno accedere ai servizi della piattaforma DOL attraverso apposite credenziali da richiedere al Dipartimento, secondo una procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa.

Redazione

 

Bologna città metropolitana. Smog, bollino rosso fino al 22 gennaio

E-mail Stampa PDF

smogProseguono le misure emergenziali a Bologna, Imola e nei Comuni dell'agglomerato. Stop ai diesel euro 4, riscaldamenti abbassati e limiti su combustione biomasse

Ancora alti i livelli delle polveri PM10 rilevati dalle stazioni di monitoraggio di ARPAE nel territorio bolognese come in gran parte della regione. Proseguono quindi fino a venerdì 22 gennaio le misure emergenziali, scattate sabato scorso.

Ricordiamo che tra le novità introdotte dalla Regione Emilia-Romagna per il miglioramento della qualità dell'aria, dal 13 gennaio è cambiato il sistema di rilevazione che fa scattare le misure emergenziali quando si prevede il superamento dei valori giornalieri di PM10 nel giorno di controllo e nei 2 giorni successivi. I giorni di controllo sono quindi passati da 2 a 3 (lunedì, mercoledì e venerdì) e le limitazioni straordinarie entrano in vigore dal giorno seguente a quello di controllo e fino al giorno di controllo successivo.

Pertanto, come previsto dagli accordi regionali, fino a venerdì 22 gennaio compreso, a Bologna, Imola e nei comuni dell'agglomerato, sono in vigore le misure emergenziali per abbassare i livelli di inquinamento che si aggiungono alle limitazioni alla circolazione già previste dal lunedì al venerdì:

- divieto di circolazione per i diesel euro 4,

- divieto di uso di biomasse per il riscaldamento domestico (in presenza di impianto alternativo) con classe di prestazione emissiva minore di 3 stelle,

- abbassamento del riscaldamento fino a un max di 19° nelle case e 17° in attività produttive e artigianali,

- divieto di combustione all'aperto,

- divieto di sosta con motori accesi,

- divieto di spandimento di liquami zootecnici senza tecniche ecosostenibili.

Le limitazioni riguardano i Comuni dell'agglomerato di Bologna (Argelato, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo dell'Emilia, Ozzano dell'Emilia, San Lazzaro di Savena e Zola Predosa) oltre a Bologna e Imola.

Sono previste deroghe a tutela di particolari necessità quotidiane: esentati, fra gli altri, lavoratori turnisti, chi si sposta per cura e assistenza, chi accompagna i figli a scuola e i meno abbienti con Isee annuo fino a 14mila euro.

In tutti i Comuni (esclusi quelli montani) è invece sempre valido – da ottobre ad aprile – lo stop agli impianti a biomassa legnosa per il riscaldamento domestico inferiori a 3 stelle (compresi anche i caminetti a legna aperti).

Per avvertire i cittadini interessati quando scattano le misure emergenziali e le domeniche ecologiche, è attivo il servizio gratuito di alert sms (o mail) della Città metropolitana.

È inoltre disponibile l'app "Che Aria è", sviluppata dalla Fondazione Innovazione Urbana, attraverso cui i cittadini possono avere un'informazione semplice e costante sullo stato della qualità dell'aria, ricevere suggerimenti e consigli sui comportamenti corretti che riducano l'impatto dell'inquinamento atmosferico e i rischi per la salute.

Qui le ordinanze del Comune di Bologna e dei Comuni dell'agglomerato.

Maggiori informazioni su:

www.cittametropolitana.bo.it/pianoaria

www.arpae.it

www.comune.bologna.it

Redazione

Bologna città metropolitana. Mobilità, le prime due linee di “Metrobus” elettrico

E-mail Stampa PDF

MetrobusUn sistema di trasporto rapido arriva sulle strade extraurbane. Chiesto il finanziamento di 90 milioni di euro per trasportare oltre 25 mila passeggeri al giorno

Sono la Bologna-Granarolo-Baricella e la Bologna-Castenaso-Medicina le prime due linee di Metrobus elettrico che vedranno la luce. In questi mesi sono state infatti progettate dalla Città metropolitana e domani sbarcheranno a Roma per avere 91 milioni di euro di finanziamento nell'ambito del "Fondo per le risorse destinate al Trasporto rapido di Massa ad Impianti fissi" (lo stesso a cui il Comune di Bologna ha chiesto il finanziamento della seconda linea verde del Tram).

Si tratta di una vera rivoluzione per il Trasporto extraurbano che per la prima volta vedrà un sistema di trasporto rapido con linee ad elevata capacità, confort e tempi certi: autobus elettrici snodati da 18 metri (in allegato una immagine esemplificativa) con una frequenza di 10 minuti nelle ore di punta e corsie riservate e sistemi semaforici a priorità per diminuire i tempi di percorrenza attuali e garantire puntualità ed affidabilità.

Il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile della Città metropolitana approvato due anni fa individuava quale strategia principale per la diffusione della mobilità sostenibile ed il miglioramento della qualità dell'aria, lo sviluppo del Trasporto Pubblico Metropolitano (TPM) e in particolare una rete Metrobus composta da 7 corridoi extraurbani infrastrutturati (in allegato la mappa) in modo da garantire collegamenti bus veloci e frequenti.

A partire da queste due (San Donato/Bologna-Baricella e San Vitale/Bologna-Medicina) che dovrebbero entrare in esercizio da settembre 2024, l'obiettivo è di realizzare delle linee di trasporto pubblico frequenti e veloci, ad elevata capacità, con fermate facilmente accessibili in sicurezza, attrezzate per l'attesa e l'interscambio e dotate di tecnologie per la infomobilità e la comunicazione agli utenti, al fine di aumentare l'attrattività del TPL rendendolo un servizio affidabile, efficace, sicuro e confortevole e una reale alternativa all'utilizzo dell'auto. Inoltre il servizio sarà garantito da mezzi elettrici, con punti di ricarica ai capolinea, che concorreranno a migliorarne le performance e a ridurre le emissioni climalteranti.

Gli interventi previsti per la velocizzazione e regolarizzazione del servizio e per il miglioramento dell'accessibilità sono di tipo infrastrutturale, tecnologici e di segnaletica: ad esempio la realizzazione di corsie riservate, con eventuale allargamento puntuale della carreggiata stradale e l'attivazione di un sistema di telecontrollo se necessari, la modifica della disciplina del traffico e della circolazione, la riorganizzazione delle corsie di accumulo e svolta alle intersezioni, l'introduzione di sistemi semaforici a priorità (asservimento semaforico), la protezione degli attraversamenti pedonali mediante semaforizzazione asservita, riqualificazione di tutte le banchine, installazione di pensiline con dotazioni che ne migliorino il comfort, la sicurezza e l'informazione all'utenza.

I Metrobus si integreranno con le reti Tranviaria e filoviaria del capoluogo ed avranno essi stessi caratteristiche di accessibilità, livello di servizio e riconoscibilità tipiche dei sistemi di Trasporto Rapido di Massa, divenendo assimilabili ai servizi cosiddetti Bus Rapid Transit già attivi o in corso di realizzazione nelle aree europee più avanzate.

Il servizio sarà costituito da:
• Servizio Metrobus AV (alta velocità): con corse che si svilupperanno sulle relazioni metropolitane di lungo raggio (Bologna-Medicina e Bologna-Baricella/Mondonuovo), effettuando servizio solo nelle fermate principali, con autobus elettrici snodati da 18 m, con allestimenti interni con una quota prevalente di posti a sedere;
• Servizio Metrobus AC (alta capacità): con corse che si svilupperanno sulle relazioni suburbane (Bologna-Castenaso e Bologna-Granarolo), effettuando servizio in tutte le fermate extraurbane, anche quelle non servite dal Metrobus AV, con autobus elettrici snodati da 18 m, con allestimenti interni con una quota prevalente di posti in piedi.

Con questi due progetti – dichiara il consigliere metropolitano delegato alla Mobilità Sostenibile Marco Monesi - che oggi abbiamo inviato a Roma e che confidiamo vengano rapidamente finanziati, continuiamo con la rivoluzione della mobilità sostenibile prevista dal Pums. Vogliamo infatti che anche i cittadini metropolitani che vivono in zone non servite dal Servizio Ferroviario Metropolitano possano avere nel Trasporto Pubblico una vera alternativa all'auto: questo è il Metrobus."

SCHEDA LINEA 1: BOLOGNA-CASTENASO-MEDICINA

Il servizio Metrobus complessivamente trasporterà 5,3 milioni di passeggeri all'anno, corrispondenti a circa 17.800 passeggeri al giorno. Il finanziamento richiesto (progettazione, lavori e acquisto dei mezzi) è di 50.720.938,60 di euro.

Servizio AV (alta velocità) Medicina-Bologna Autostazione:
•86 corse/gg (frequenza 10' nelle ore di punta mattutine, frequenza 30' ore di morbida),
•17 fermate,
•Lunghezza tratta 25,6 km,
•Tempo di percorrenza 40 minuti nell'ora di punta
•Velocità commerciale 37 km/h,
•10 mezzi

Servizio AC (alta capacità) Castenaso Mazzini-Bologna Autostazione:
•68 corse/gg (frequenza 15' nelle ore di punta mattutine, frequenza 30' ore di morbida),
•25 fermate,
•Lunghezza tratta 12,8 km,
•Tempo di percorrenza 36 minuti nell'ora di punta,
•Velocità commerciale 21 km/h,
•6 mezzi

Tempi
•Entrata in esercizio: settembre 2024.

SCHEDA LINEA 2: BOLOGNA-GRANAROLO-BARICELLA

Il servizio Metrobus complessivamente trasporterà 2,8 milioni di passeggeri all'anno, corrispondenti a circa 9.600 passeggeri al giorno. Il finanziamento richiesto (progettazione, lavori e acquisto dei mezzi) è di 39.504.136,19 di euro.

Servizio AV (alta velocità) Baricella/Mondonuovo-Bologna Autostazione:
•86 corse/gg (frequenza: 10' nelle ore di punta mattutine, 30' ore di morbida),
•16/18 fermate,
•Lunghezza tratta 25,8/31,4 km,
•Tempo di percorrenza 39 minuti nell'ora di punta,
•Velocità commerciale 39 km/h,
•10 mezzi

Servizio AC (alta capacità) Granarolo De' Rossi – Bologna Autostazione:
•68 corse/gg (frequenza: 15' nelle ore di punta mattutine, 30' ore di morbida),
•17 fermate,
•Lunghezza tratta 12,2 km,
•Tempo di percorrenza 25 minuti nell'ora di punta,
•Velocità commerciale 29 km/h,
•5 mezzi

Tempi
•Entrata in esercizio: settembre 2024.

Redazione

Sasso Marconi: una targa celebrativa ricorda Enzo Biagi e il suo impegno a difesa della libertà

E-mail Stampa PDF

targa BiagiNel centenario della nascita di Enzo Biagi, il Comune di Sasso Marconi ricorda il suo illustre concittadino con una targa celebrativa

Sasso Marconi - Il 2020 è stato anche l'anno del centenario della nascita di Enzo Biagi. Una ricorrenza che l'Amministrazione comunale ha voluto celebrare con una targa ricordo, posizionata proprio in questi giorni in via Rio Conco, nelle vicinanze dell'abitazione del grande giornalista e lungo il percorso della Via degli Dei, nei pressi dell'Oasi naturale San Gherardo.

"In questo modo vogliamo ricordare l'insegnamento che ci ha lasciato Enzo Biagi e il suo impegno per promuovere un'informazione chiara e accessibile a tutti - dice il sindaco di Sasso Marconi Roberto Parmeggiani - invitando chiunque passi dalla zona di Rio Conco a riflettere sul grande valore della libertà, che Enzo Biagi difese in prima persona durante la Resistenza e che ha sempre ispirato la sua visione del mondo e la sua attività professionale".

Originario di Pianaccio ma a lungo cittadino di Sasso Marconi e sempre molto legato a questo territorio, Enzo Biagi è stato il primo a ricevere (nel 2004) il Premio "Città di Sasso Marconi", riconoscimento assegnato a giornalisti e comunicatori impegnati a promuovere un uso corretto dei media e ad offrire, con il loro lavoro, un importante contributo alla comunicazione democratica. Biagi ha poi presieduto la Giuria del Premio fino alla morte, avvenuta nel 2007.

Redazione

Mobility Management, aperte le iscrizioni ai corsi professionalizzanti di ExtraGiro e Gruppo Len

E-mail Stampa PDF

Ciclabile cittàDa gennaio il Mobility Manager è obbligatorio per molte aziende e PA

Fondamentale per ottimizzare gli spostamenti dei dipendenti in ottica di maggior sostenibilità ambientale, quella del Mobility Manager a partire dall'1 gennaio sarà anche una figura necessaria dal punto di vista normativo per tante aziende e Pubbliche Amministrazioni.

Un ruolo sempre più importante che nel 2021 diventerà centrale nelle scelte di molte medio-grandi realtà nazionali. Anche per questo ha avuto grande riscontro nelle ultime settimane il primo ciclo di webinar gratuiti organizzato da ExtraGiro, in collaborazione con il Gruppo Len, per fornire informazioni su come approcciare la trasformazione continua della mobilità casa-lavoro.

Grande successo per il primo corso base a numero limitato, partito il 10 dicembre, che ha consentito ai partecipanti di comprendere il ruolo e le dinamiche che lo riguardano, oltre alle competenze basilari utili alla redazione del Piano Spostamento Casa-Lavoro.

Ora ExtraGiro e Gruppo Len aprono le iscrizioni al corso PRO da 80 ore, rivolto a tutti i professionisti che hanno intenzione di apprendere tutte le competenze necessarie allo svolgimento del ruolo, a partire dal quadro legislativo fino al miglioramento delle soft skills comunicative fondamentali per il raggiungimento del risultato nelle misure implementabili; saranno condivise le best practice e le azioni da svolgere per la loro implementazione, le idee alla base di un buon questionario per la redazione del PSCL e la relativa analisi dei dati, analizzate le azioni amministrative del ruolo, svolte esercitazioni per tutte le fasi operative.

Oltre alla proposta formativa frontale, verranno prodotti ed erogati a favore dei partecipanti al corso anche 12 webinar monografici all'anno di 2 ore e mezza l'uno, con approfondimenti tematici per il costante miglioramento ed aggiornamento delle competenze dei Mobility Manager già formati.

Per info sui corsi: https://www.extragiro.it/mobility-management-corsi/

Per iscriversi al corso PRO: https://www.gruppolen.it/corsi-a-mercato/mobility-manager-avanzato/

Redazione

Pagina 1 di 99